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Riformatori Sardi: da Giunta solo promesse

Riformatori Sardi: da Giunta solo promesse

Bilancio metà mandato, da Giunta solo promesse per prossima campagna elettorale, parla il capogruppo dei Riformatori Sardi – Liberaldemocratici in Consiglio regionale, Attilio Dedoni

“Per celebrare i tre anni di legislatura, la Giunta regionale ha pensato bene di ristampare, a spese dei sardi, il programma elettorale del centrosinistra per le elezioni del 2014. Peccato però che quelle che erano soltanto promesse elettorali sono rimaste tali, visto che nulla è stato realizzato. Ora l’esecutivo le rispolvera, in un’edizione aggiornata su carta patinata di alta qualità, con un’operazione di pura propaganda politica che potrà magari tornare utile per le elezioni regionali prossime venture”, dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi – Liberaldemocratici in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, commentando la pubblicazione ‘2014-2016 – La Sardegna va avanti – Bilancio di metà mandato’, fatta realizzare dalla Giunta regionale e recapitata a tutti i consiglieri.

“Di tutto quello che la Giunta si attribuisce nelle cinquantasei pagine della pubblicazione, non c’è nulla che sia stato fatto veramente”, rimarca Dedoni. “Le entrate erariali che ci spettano non sono mai arrivate nelle nostre casse, sono state chiuse decine di scuole nelle zone più disagiate dell’Isola, la formazione professionale non esiste più, il reddito di cittadinanza è uno spot per accontentare qualche partito della maggioranza, destinato a restare sulla carta. Il rilancio delle zone interne è una barzelletta che non fa neanche ridere, nessuna vertenza industriale è stata risolta, l’artigianato e il turismo risultano non pervenuti e, per quanto riguarda l’agricoltura, il bilancio lo tracceranno i manifestanti che il 1 febbraio invaderanno Cagliari. Nella sanità, si è riusciti soltanto a creare un’azienda unica che costa quanto le otto che c’erano prima, mentre per cercare di risparmiare si è proposto un Piano per la riorganizzazione della rete ospedaliera che taglia i servizi assistenziali indispensabili pur di non intaccare gli sprechi e il malaffare. Il Piano energetico esiste solo sulla carta, così come quello dei rifiuti, per il quale si è riusciti a produrre soltanto un opuscolo di aggiornamento di diciassette pagine, mentre si finanziano con decine di milioni inceneritori sovradimensionati che minacciano la nostra salute e fanno lievitare le tariffe per lo smaltimento. Per i trasporti e la viabilità, ugualmente, siamo all’anno zero: dagli aerei alle navi, passando per il trasporto pubblico locale, le condizioni attuali sono di gran lunga peggiori di quelle dell’inizio della legislatura e la continuità territoriale, non solo quella con il Continente ma anche quella interna, resta una chimera”.

“Verrebbe da dire che l’unica cosa che funziona è la propaganda, visto che l’Assessora all’Ambiente è riuscita a far sparire a colpi di clic la neve dalle strade del Nuorese quando migliaia di persone erano isolate e abbandonate a se stesse, salvo poi ammettere che l’emergenza c’è stata ma per colpa delle amministrazioni locali”, conclude il capogruppo. “Anche nella propaganda, però, ogni tanto qualcosa si inceppa. La pubblicazione diffusa dalla Giunta, infatti, non riporta né i costi sostenuti per la stampa, né la tiratura, ma siamo sicuri che l’esecutivo provvederà a colmare il vuoto, magari con un volume apposito in edizione di pregio”.

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