Cagliari – Lopez, pazza idea contro l’Inter: “Giochiamo a viso aperto”

CAGLIARI – Spavaldo, persino sfrontato. Battagliero, come un vero capitano. Domani sera per il Cagliari – fischio d’inizio alle 20.45 alla Sardegna Arena, arbitro Pairetto di Nichelino – c’è la sfida (quasi) impossibile contro l’Inter. Un vero esame di maturità per gli isolani. E il tecnico Diego Lopez indossa l’elmetto e non si tira certo indietro. “Sarà importante essere propositivi. A prescindere dall’avversario vogliamo fare la nostra partita, giocare sempre la palla ed essere determinati, aggressivi. La velocità di gioco farà la differenza”. Destino segnato? Neanche per sogno. Dietro l’angolo una pazza idea contro la pazza Inter “La vittoria contro l’Udinese non rappresenta certo un punto d’arrivo – prosegue il tecnico rossoblù – Non ci dobbiamo sentire appagati. Nessun calo di tensione. Non possiamo permetterci di guardare in faccia l’avversario. Il nostro obiettivo è la salvezza, dietro di noi corrono e con la coda dell’occhio c’è da guardare la classifica”. La formazione contro la compagine guidata da Spalletti parte da tre certezze. “Di sicuro in campo Rafael, Ionita e Joao Pedro. Non anticipo altre mosse, altrimenti Spalletti prende le giuste contromisure. Non ci saranno Sau e Deiola, per fastidi muscolari. Cragno è tra i convocati. Ballottaggio con Rafael? Non è nelle condizioni migliori in questo momento”. Il pericolo numero uno per la difesa rossoblù è rappresentato da Icardi, il bomber dei meneghini: “E’ un attaccante che può segnare da un momento all’altro – ammette Lopez – non dovremo lasciargli spazio e abbiamo la possibilità di limitarlo. Nessuna distrazione. L’Inter ha un gioco travolgente come il Napoli, ma può farti del male quando meno te lo aspetti. E’ una squadra che lotterà sino alla fine per lo scudetto. Dobbiamo giocare da squadra per riuscire ad imporci. Abbiamo dalla nostra parte anche il fattore campo, con i tifosi che dovremmo portare a spingerci verso un risultato positivo”. Sotto i riflettori anche Barella: “Può crescere ancora tanto. E’ ancora giovane. Non bisogna caricarlo di responsabilità – conclude Lopez – Abbiamo tutte le possibilità per raggiungere un obiettivo importante domani. Voglio vedere dalla squadra la stessa intensità mostrata in allenamento”.
Luciano Pirroni