Nuoro. Scientology di nuovo in campo contro la droga

Nuoro – La Chiesa di Scientology e la Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga, distribuiranno gli opuscoli informativi “La verità sulla droga”.

Martedì 17 febbraio le volontarie saranno nuovamente in azione tra i negozi e le strade del capoluogo barbaricino con lo scopo di informare e mettere in guardia i cittadini sulle conseguenze dell’uso di qualsiasi tipo di droga

“In particolare questa settimana si metterà l’attenzione sulla marijuana e cannabis, sostanze da molti considerate “leggere”, “innocue” o addirittura “terapeutiche”, ma che da fonti scientifiche rese note dal Dipartimento delle Politiche Antidroga del Ministero della Sanità, sono considerate vere e proprie droghe”.

“Nello specifico una nota del Dipartimento dice testualmente che: “Nel valutare le pericolosità e quindi la ragionevolezza di non introdurre distinzioni non scientificamente accettate per le droghe quali quelle “leggere/pesanti”, vanno anche ricordati i vari aumenti di rischio che la cannabis e i suoi derivati sono in grado di produrre ed in particolare:

1. Aumento del rischio di evolvere verso l’uso di eroina e cocaina (oltre il 90% delle persone tossicodipendenti da eroina hanno iniziato con la cannabis);
2. Aumento del rischio di morte per incidenti stradali di 8.2 volte;
3. Aumento del rischio di morte per suicidio di 5,3 volte;
4. Aumento del rischio di morte per omicidio/violenza: 3,8 volte;
5. Aumento del rischio di morte per cause naturali 2,8 volte.

A questo proposito va sottolineato che la grande maggioranza di incidenti stradali mortali dovuti a guida sotto l’effetto di sostanze è dovuto proprio alla cannabis. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che chi fa uso di cannabis prima dei 18 anni può avere una perdita di Q.I. (quoziente intellettivo), con un declino neuropsichico anche di 8 punti dopo 20 anni.” Come si vede ce n’è a sufficienza per giustificare l’impegno costante che i volontari mettono sul campo da quasi un anno ogni settimana a Nuoro e in altri centri della Sardegna, convinti che solo se lo si conosce, questo subdolo nemico lo si può sconfiggere per regalare alle prossime generazioni una società senza droga”, affermano.

Info su: www.diconoalladroga.it