San Panfilo in Tornimparte (AQ): al via progetto di ricerca su affreschi di Saturnino Gatti

L'Associazione Italiana di Archeometria (AIAr) ha stipulato una Convenzione Scientifica con il Segretariato Regionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per l’Abruzzo.

Saturnino Gatti San Panfilo

Al via progetto di ricerca su affreschi di Saturnino Gatti

L’iniziativa, avviata in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città dell’Aquila e i Comuni del Cratere, è finalizzata allo studio archeometrico di un importante ciclo di affreschi nella Chiesa di San Panfilo in Tornimparte (AQ), realizzato lungo la volta e le pareti perimetrali del catino absidale da Saturnino Gatti (1491-1494), allievo del Verrocchio, e dai suoi collaboratori.

Gli obiettivi

Il progetto di ricerca proposto da AIAr, condiviso e approvato con la stipula della convenzione scientifica, prevede il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • caratterizzazione dei materiali originali delle stesure a fresco e delle finiture a secco;
  • identificazione della tecnica esecutiva propria di Saturnino Gatti e delle modalità di organizzazione del cantiere quattrocentesco per la realizzazione del ciclo pittorico;
  • mappatura delle aree di rifacimento e identificazione dei materiali di restauro sovrapposti nel corso di pregressi interventi conservativi (documentati e non);
  • documentazione, mappatura e comprensione dei fenomeni di degrado (in atto o pregressi) delle superfici pittoriche e delle strutture architettoniche su cui insistono;
  • analisi del microclima del sito e verifica del livello di inerzia dell’edificio rispetto alle condizioni esterne;
  • rilievo fotogrammetrico digitale ai fini della documentazione dello stato di conservazione del manufatto architettonico e delle pitture.

Tutti i risultati delle indagini contribuiranno alla conoscenza e alla promozione di questo prezioso bene culturale ancora poco conosciuto e, soprattutto, a supportare la progettazione dell’intervento di restauro che a breve interesserà gli affreschi e l’edificio religioso che li custodisce.

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Ancora una volta la comunità AIAr ha la possibilità di contribuire, in maniera corale, a definire e diffondere le buone pratiche nel settore della conservazione sottolineando l’importanza del coinvolgimento della figura dell’Esperto Scientifico fin dalla prima fase di un intervento conservativo, quella appunto della progettazione, come anche di un approfondimento analitico per lo studio della tecnica di artisti ancora inediti dal punto di vista archeometrico.

Per info: http://www.associazioneaiar.com/wp/progetto-saturnino-gatti/

Christian Flammia