Il Capogruppo della Lega Dario Giagoni, interviene sul rinvio della Commissione Sanità sul caso Mater Olbia

Non vi è nel tessuto sociale un argomento altrettanto spinoso da affrontare e da gestire come quello della Sanità, sia essa pubblica o privata. Un terreno scivoloso che rischia di divenire vero e proprio pantano politico, quando in ballo non vi è solo la salute umana ma anche considerevoli variazioni al bilancio pubblico.

È questo l’emblematico esempio del Mater Olbia. Quest’oggi le Commissioni, Sanità e Bilancio, erano chiamate ad esprimere il loro voto per l’elargizione del sovvenzionamento alla clinica privata qatariota,

Il capogruppo della Lega in Regione, Dario Giagoni, ha domandato però il rinvio della stessa di una settimana. “La strumentalizzazione che si sta facendo della notizia, impostandola in primis come motivo di terremoto interno della maggioranza e in secondo luogo come presa di posizione contro una struttura che dovrebbe essere di eccellenza, è decisamente colorito e certamente ben lontano dalla realtà” , inizia Giagoni nella nota stampa.

“Come abbiamo già avuto modo di esplicare a suo tempo, la Lega non è contro il Mater Olbia, non è contro il sevizio che siamo certi vorrà garantire, ma semplicemente vuole essere certa che tutto sia fatto nel modo corretto e che tale struttura non danneggi la possibilità di restituire dignità ai presidi ospedalieri esclusivamente pubblici.

Il mio voler prender tempo, per inciso sette giorni non certamente tempistiche bibliche, è doveroso per capire innanzitutto la destinazione dei 10 milioni per la ricerca scientifica stanziati per le annualità 2019/20. Ci aspettiamo, infatti, che questi soldi vengano destinati alla collaborazione con istituiti e università insiti nel territorio regionale e non vengano poi virati altrove.

È doveroso anche chiarire il ruolo che la nascita del Mater giocherà sulla reistituzione dell’ASL Nord-Est Sardegna, è di vitale importanza non essere precipitosi in quanto si andranno a destinare 25 milioni di euro per il solo 2019 e ben 60,6 milioni per il 2020 e il 2021 provenienti dalla gestione del bene pubblico dei sardi.

Per la fretta, si sa, la gatta fece i micini ciechi e noi questo non lo vogliamo di certo!” Prosegue il numero due del Carroccio in Sardegna.

“Si rassereni e si riprenda pure dallo sconcerto, dunque, l’onorevole collega gallurese Meloni, nessun blocco ne muro solo la richiesta di delucidazioni e la messa in opera di un’arte di cui a sinistra sembrano essere privi: il buon senso. Ricordiamo inoltre che in questi cinque anni in cui hanno goduto del privilegio di sedere nei banchi di maggioranza non hanno mai portato a compimento il processo spesso annunciato in pompa magna. Ora invece sembrano non poter attendere un solo attimo in più, atteggiamento che si commenta da se.”

On.le Dario Giagoni Capogruppo Lega Sardegna