Oristano, Luciano Cariccia per la difesa del clima

Venerdì 15 marzo, in oltre 1300 località di tutto il mondo, milioni di ragazzi e ragazze scenderanno
in piazza per sollecitare i Governi contro l’inquinamento dell’ambiente.

Lago Omodeo
Vorremmo che anche Oristano si aggiungesse alle 1300 città del mondo per la difesa del clima.
Luciano Cariccia, componente del Comitatosarodia, e tutti gli abitanti di Viale Repubblica e delle zone adiacenti alle risaie del centro urbano, aderiscono alla mobilitazione degli studenti del 15 marzo 2019 per il clima, lanciato dalla studentessa svedese Greta Thunberg.
Le risaie si trovano a ridosso delle abitazioni di Viale Repubblica, della cittadella sportiva, dove ogni giorno si allenano centinaia di atleti, della pista ciclabile utilizzata giornalmente da centinaia e centinaia di ciclisti e di persone che praticano jogging e dell’Ospedale civile.
Si può ben capire come le suddette persone possano praticare l’attività sportiva assaliti da miriadi di zanzare e come possano viver le persone che abitano in quella zona: chiusi in casa notte e giorno per non essere invasi dalle zanzare e respirare l’aria impregnata di fertilizzanti e pesticidi.
Oltre alla presenza delle zanzare, occorre evidenziare che i pesticidi usati per la coltivazione del riso raggiungono le falde acquifere, essendo il terreno sabbioso, e modificano il microclima, creando le condizioni ideali per lo sviluppo appunto delle zanzare, tra le quali la famigerata zanzara tigre.
I nostri appelli, rivolti al Prefetto, all’Assessore alla Sanità della Regione Sardegna, al Sindaco di Oristano, al Direttore ASL n. 5 di Oristano, al Direttore del Dipartimento di prevenzione della ASL n. 5 di Oristano, per tutelare i cittadini e l’ambiente, probabilmente per interessi economici, sono rimasti inascoltati.
Ci battiamo, assieme agli studenti, per la tutela della salute dei cittadini e non forse dell’interesse finanziario di qualche persona che, in barba agli interessi comuni, grazie probabilmente all’appoggio di qualche amministratore o alla carica amministrativa o politica che ricopre, tutela solo ed esclusivamente i propri interessi personali ( tanto loro abitano in luoghi molto distanti dalle risaie ).
Certamente noi continueremo a lottare presso tutte le sedi affinché chi è preposto alla tutela della salute dei cittadini si assuma le proprie responsabilità, convinti del fatto che chi ricopre cariche pubbliche deve operare per il bene comune e non per interessi di pochi.
E’ superfluo ricordare che la salute dei cittadini , diritto fondamentale sancito dalla Costituzione, viene negato dal mancato rispetto dell’ambiente.