Il progetto Safir Nòu in concerto domani a Cagliari

Il progetto Safir Nòu in concerto domani a Cagliari

Il progetto Safir Nòu in concerto domani (venerdì 9 dicembre) alle 22 al Fabrik di Cagliari: la formazione, capitanata dal poliedrico artista Antonio Firinu, ospiterà per l’occasione il violoncellista Gianluca Pischedda 

Dopo la conquista del Premio Mario Cervo 2021 e l’esibizione in alcuni tra i più importanti festival isolani come il Creuza de Mà e l’Andaras Traveling Film Festival, il progetto Safir Nòu del musicista e compositore Antonio Firinu ritorna sul palcoscenico a un anno esatto dalla pubblicazione del disco Liminal, prodotto dall’etichetta Seahorse Recordings.

 

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Domani al Fabrik di Cagliari

Domani (venerdì 9 dicembre) alle 22 Safir Nòu si esibirà al Fabrik di Cagliari (biglietto a cinque euro) con la sua rodata formazione che vede Firinu alle chitarre e soundscapes, Sergio Tifu al violino, Ivana Busu alla fisarmonica, synth ed elettronica, Andrea Lai al contrabbasso e Antonio Pinna alla batteria e percussioni.

Ad arricchire il concerto, la partecipazione del violoncellista Gianluca Pischedda, virtuoso dello strumento capace di muoversi con disinvoltura dal jazz alla world music, passando per il tango e minimalismo, fino alla musica per cinema e teatro, con all’attivo importanti collaborazioni con artisti di fama internazionale come Chick Corea, Pat Metheny e nazionale come Stefano Guzzetti e Le Balentes, tra gli altri.

 

“Con la fine dell’estate che si è portata con sé la sua frenesia, è stato necessario prendere una pausa autunnale”, spiega Antonio Firinu.

“La produzione del doppio disco Liminal, la sua promozione e i concerti hanno richiesto molta energia e molta dedizione.

È stato un periodo sicuramente eccitante, con l’adrenalina alle stelle, coronato da importanti riconoscimenti e prestigiose esibizioni in importanti festival isolani.

Credo tuttavia che sia normale e umano ritrovarsi in un momento di defaticamento, di ritiro, necessario per ricaricare le energie.

Dedicarsi alla campagna, al silenzio, al mare, porta a nuove idee, nuovi studi e sperimentazioni in ambito musicale.

Così è nata l’idea di collaborare con Gianluca Pischedda, violoncellista e autore dell’album ‘Alone’,  per la nuova struttura del live.

La musica dei Safir Nòu e quella di Gianluca hanno molte affinità nell’ambito strumentale e cinematico: il suo modo di suonare lo strumento amplifica l’espressività del live.

Sono veramente felice di questa collaborazione”.

 

Il concerto

Liminal approfondisce la dimensione di passaggio della condizione umana insita tra il “non più” e il “non ancora”.

La parola liminale è un concetto applicabile a diversi campi della conoscenza, dalla psicologia (liminal thinking), all’antropologia fino alla filosofia.

In architettura è uno spazio interstiziale che si trova tra due porte, una di uscita da un luogo, e una di entrata in un altro luogo.

L’essere sospeso tra un’identità precedente e un identità futura, la ricerca di una condizione altra,  un sentimento non risolto, una parola non detta, il viaggio, la migrazione: tutto questo è Liminal.

Il concerto si divide in due parti e la prima è Waves: la musica proietta l’ascoltatore nel mare aperto che diventa un rituale, un grembo che accoglie uno stato di piena libertà ma allo stesso tempo di abbandono e lontananza, uno spazio interstiziale senza meta.

Questo capitolo racconta la costante ricerca della libertà, della dimensione di sospensione dell’essere, tra le onde, lungo un ambiente di passaggio.

La seconda parte, invece, si intitola Sands: la musica qui diventa deserto e racconta il coraggio, la fuga, la speranza di chi attraversa il deserto.

L’essere “non più” e contemporaneamente “non ancora” è ontologicamente una condizione di liminalità per il migrante.

In questo caso, il viaggio è spinto dalla speranza, dalla ricerca di una condizione altra, per una meta incerta e non chiara.

 

Il progetto

Safir Nòu nasce nel 2017 da un’idea del musicista e compositore Antonio Firinu, che raccoglie nel Disco “Groundless” (Label Netlabel) una serie di composizioni strumentali di ispirazione cinematografica tra la musica da camera, post rock e world music.

 

Il disco ha raccolto importanti riconoscimenti da riviste e trasmissioni nazionali di settore come Rockit, Rockol, Rockerilla, OndaRock, Babylon Radio 2, e da blog internazionali.

Nel 2018 esce il singolo “Sensory Overload” (MIS records) e nel dicembre 2019 il singolo “Drifting Effect”.

 

Nell’autunno 2021 pubblica il nuovo doppio album “Liminal” per la Seahorse Recordings.

La band oggi è attiva nel panorama nazionale e ha partecipato a diversi festival internazionali:

Nora Jazz, European Jazz Expo, Waves festival, Calagonone Jazz, Pavese Festival, Summer is mine, Creuza de Mà e Andaras Traveling Film Festival.

Antonio Firinu ha collaborato con IOSONOUNCANE, suonando la chitarra classica nel disco “DIE”, e con Neri Marcorè per lo spettacolo-lettura dedicato a Cesare Pavese.

Safir Nòu ha ricevuto il Premio Mario Cervo per l’album “Liminal” giudicato miglior disco prodotto nel 2021.

Il lavoro è stato selezionato dalla radio canadese NBTMusicRAdio tra i migliori 300 album al mondo di musica indipendente;

mentre in Italia i magazine Rumore e Rockit hanno recensito il disco come “intigrante, bello e innovativo”.