Aziende sempre più sicure: al via il corso privacy e il contributo salute

La pandemia non è ancora stata superata. E anche per il settore del turismo è importante continuare a tutelare la salute dei clienti e lavoratori. Per questo l’Ente Bilaterale del Turismo della Sardegna ha pensato a due linee d’intervento. Un corso sulla Privacy L’utilizzo dei dati nel settore turismo con trattazione protocolli covid 19” e un fondo straordinario di 100mila euro per rafforzare la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Purtroppo l’emergenza economico-sanitaria è ancora in corso”, ha spiegato il presidente regionale dell’ente Giuseppe Atzori, “le aziende si ritrovano a pagare un caro prezzo determinato da molteplici fattori, si investe economicamente per tutelare sempre di più la salute dei lavoratori e dei clienti, e non si vive con le medesime condizioni economiche che caratterizzavano il paese nel periodo pre-covid”.

Per questo”, aggiunge il vicepresidente Gian Mario Pileri, “abbiamo deciso di destinare il nostro fondo straordinario a interventi mirati a rafforzare la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro con l’assegnazione di contributi per le spese sostenute dalle aziende per la messa in sicurezza in ottemperanza alle disposizioni anticovid. Ma anche di istituire un corso dedicato al trattamento dei dati personali”.

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Il corso.

Coronavirus e dati personali, il green pass e la lavorazione del dato nel mondo del turismo. Questo è solo uno dei temi contenuti nel corso sulla Privacy pensato per il mondo del turismo dall’EBT Sardegna. Si svolgerà in maniera telematica e durerà quattro ore. Durante la formazione si parlerà anche di prenotazioni online e conservazione del dato, applicazioni e inserimento dati, dpo, e quindi la nuova figura professionale responsabile per la protezione dei dati. Per effettuare l’iscrizione è necessario consultare il sito www.ebtsardegna.org.

Il contributo salute e sicurezza aziendale.

È rivolto alle aziende sia con attività annuali che stagionali. Il fondo totale ammonta a 100mila euro e si tratta di un rimborso di parte delle spese sostenute dal titolare/gestore dell’azienda per interventi sulla messa in sicurezza dell’ambiente di lavoro, dei propri lavoratori dipendenti e degli ospiti.

Ogni azienda potrà ricevere fino a un massimo di 600 euro. Anche in questo caso, la presentazione delle domande può avvenire solo in maniera telematica consultando il sito dell’Ente.