Festival letterario “LEI – Amare”, tra poesia e diritti LGBTQ+

Prosegue al Teatro Doglio di Cagliari la sesta edizione del LEI Festival, quest’anno dedicato al tema “Amare”. Tra gli ospiti della seconda giornata il teologo polacco Maciej Bielawski, la giornalista Jennifer Guerra. Enrico Deregibus, biografo di Francesco De Gregori e il poeta Guido Catalano, celebre autore di “Ogni volta che mi baci muore un nazista”.

Organizzato da Compagnia B, con la direzione artistica di Alice Capitanio, la manifestazione propone oltre trenta attività: incontri con gli autori, attività sociali, workshop, visite guidate, occasioni conviviali e laboratori nelle scuole, riuniti attorno al tema dell’Amore scelto come fil rouge per questa edizione 2021, e tutti all’insegna della promozione alla lettura.

IL PROGRAMMA DI SABATO 4 DICEMBRE

Maciej Bielawski è uno studioso di spiritualità, scrittore, teologo, filosofo, esperto delle tradizioni mistiche e docente universitario polacco. Ha scritto più di 20 libri in molte lingue diverse. Sabato 4 dicembre aprirà la seconda giornata degli incontri con gli autori al Teatro Doglio di Cagliari con un incontro dal titolo Circolo vitale: dall’amore alla meditazione e viceversa.

Ingresso gratuito con inizio alle ore 17. Nel mondo ideale la relazione tra l’amore e la meditazione è costitutiva, armoniosa e reciproca, ma nella concretezza della vita questo cerchio si spezza, perciò il suo ripristino necessita di una pressi disciplinata e di una riflessione approfondita.

advertisement
Jennifer Guerra – foto Andrea Passon

A seguire, dalle ore 18, Autocoscienza e desiderio, incontro con Jennifer Guerra autrice dei libri Il corpo elettrico e Il capitale amoroso, in dialogo con l’attivista e blogger Ethan Bonali. Oggi il corpo messo al centro del dibattito nella società contemporanea è quello della donna, che si fa terreno simbolico, campo sui cui combattono forze diverse e in contrapposizione.

In Il corpo elettrico Jennifer Guerra traccia un percorso che parte dall’autocoscienza del corpo femminile e arriva fino ai gender studies contemporanei, per recuperare i concetti e le lotte femministe e adattarle al nuovo millennio: il personale che è politico, l’autocoscienza che passa dal desiderio e la Sorellanza, attraverso l’educazione sessuale e l’inclusione delle persone trans e non binarie.

Al centro di questo percorso il corpo ribelle e desiderante, il Soggetto da cui dovremmo ripartire, l’unico bene che nessuno può toglierci. Giornalista professionista, i suoi scritti sono apparsi su L’Espresso, Sette, La Stampa e The Vision, dove ha lavorato come redattrice.

Per questa testata ha curato anche il podcast a tema femminista AntiCorpi. Si interessa di tematiche di genere, femminismi e diritti LGBTQ+. Per Edizioni Tlon ha scritto Il corpo elettrico. Il desiderio nel femminismo che verrà (2020) e per Bompiani Il capitale amorosoManifesto per un Eros politico e rivoluzionario (2021). È una grande appassionata di Ernest Hemingway. Ingresso gratuito.

I brani di Francesco De Gregori continuano a non stancarci mai. Le sue canzoni d’amore sembrano poesie o narrazioni esistenziali per le metafore e le allegorie che vi aleggiano, così leggere da trasportarci in un universo lontano, fatto di immagini bellissime ed eteree. Ripercorriamo i suoi brani più emozionanti con Enrico Deregibus che insieme a De Gregori (di cui è biografo ufficiale) ha ricostruito una radiografia approfondita dei brani, del come sono nati e come si sono sviluppati, indagandone le numerosissime sfaccettature, con rivelazioni inedite.

Compagni di viaggio: le canzoni d’amore di Francesco De Gregori è il titolo dell’incontro che si terrà a partire dalle ore 19:00 con Enrico Deregibus, autore del libro Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni, in dialogo con il giornalista Simone Cavagnino. L’appuntamento, con ingresso gratuito, è realizzato in collaborazione con il Festival Pazza Idea.

FOTO Press_Guido Catalano

Chiusura all’insegna della poesia per la seconda giornata con lo spettacolo reading di Guido Catalano dal titolo Solo Reading, inizio ore 20:30. (Spettacolo a pagamento, 10 euro, tramite Eventbrite).

Guido Catalano torna dal vivo per fare la cosa che gli piace di più al mondo: abbattere la parete che in questi mesi ci ha tenuti lontani, armato di asta, microfono e di un mazzo di fiabe poetiche e di poesie favolose. Un reading per voce sola, costellato di racconti di vita vissuta, sperata, sognata, con una propensione spinta all’amore in tutte le sue forme conosciute.

Catalano è nato a Torino nel 1971, è poeta e performer. Porta i suoi libri (e la sua barba) in giro per l’Italia con oltre 130 reading all’anno. Collabora con Smemoranda, è ospite fisso di “Caterpillar” su Rai Radio 2, tiene un blog su “Il Fatto Quotidiano” e cura la posta del cuore per la rivista “linus”. Ha pubblicato per Miraggi Edizioni Ti amo ma posso spiegarti e Piuttosto che morire m’ammazzo e per Rizzoli, nel 2017, Ogni volta che mi baci muore un nazista. Altre sue pubblicazioni: Fiabe per adulti consenzienti (Rizzoli, 2021).