Cagliari: Guardia Costiera – operazione di soccorso in alto mare. Tratti in salvo tre diportisti alla deriva.

L’operazione S.A.R. è iniziata verso le 02.00 di ieri, quando la sala operativa della Guardia Costiera cagliaritana ha intercettato una richiesta di soccorso via radio da parte di un’imbarcazione da diporto in avaria

fermata nave mercantile

 

Alle prime ore del mattino la Guardia Costiera di Cagliari, al Comando del Direttore Marittimo Capitano di Vascello (CP) Mario VALENTE, ha coordinato un’operazione di ricerca e soccorso a favore di 3 diportisti di nazionalità belga, con la barca in avaria e alla deriva ad oltre 50 miglia dalle coste sarde, portandoli in salvo a terra.

Stabilito un contatto radio con l’unità in difficoltà, si è avuto modo di accertare che la stessa, lunga circa 12 metri, battente bandiera belga e con tre persone a bordo, era in completa avaria di motore e timone ad oltre 50 miglia dalle coste sarde. Pertanto, data l’urgenza di salvare le persone in difficoltà, è stata immediatamente inviata sul punto la M/V CP 320, unità specializzata in attività di ricerca e soccorso.

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Durante la manovra di avvicinamento, il personale della Sala Operativa ha mantenuto stretto contatto radio con i diportisti in difficoltà, invitandoli a mantenere la calma ed indossare le dotazioni di salvataggio, mentre la M/V 320 ha proseguito la navigazione per portarsi sul punto segnalato.

Giunta in area ricerca alle ore 05.30, dopo aver stabilito un contatto radio e visivo con l’unità alla deriva, si è proceduto a trasbordare i 3 diportisti sull’unità di soccorso dirigere verso il porto di Cagliari per sbarcarli sani e salvi. L’unità in avaria, data la momentanea indisponibilità di rimorchiatori, è stata opportunamente segnalata con i previsti “avvisi ai naviganti” in attesa di essere successivamente recuperata.

Il Comando della Guardia Costiera di Cagliari ricorda che, in caso di emergenze a mare, il numero blu da comporre è il 1530 sia da utenza fissa che cellulare, attivo h24 per garantire interventi immediati a tutela della salvaguardia della vita umana in mare e, via radio, il canale VHF 16.