Oristano, “La strada di casa. Il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla Shoah”

 

Relatrice: Elisa Guida. Coordina l’incontro: Giuseppe Manias

Giovedì 5 marzo 2020 ore 18. Oristano – Sala Centro Servizi Culturali UNLA

Che cosa è accaduto ai superstiti italiani di Auschwitz, Mauthausen, Buchenwald, Ravensbrück e Dachau? Chi si occupò di loro, e che cosa significò tornare a casa dopo essere sopravvissuti all’esperienza più drammatica del Novecento?

Esito di un’ampia ricerca, il lavoro di Elisa Guida tenta di rispondere a questi interrogativi e fa luce su alcuni squarci della storia del rimpatrio, in cui s’intrecciano drammi personali e collettivi.

Viene così introdotto, sulla base di una rigorosa analisi delle fonti, uno sguardo innovativo sulla storia della Shoah e su quella dell’Italia, colta nella fase di transizione alla democrazia. Ne deriva una storia corale che parla di ricostruzione, di incontri e di abbandoni, e racconta un’umanità che dimostrò poco interesse per le sorti dei reduci dai Lager nazisti.

Elisa Guida, dottore di ricerca all’Università degli Studi della Tuscia, si occupa di storia e didattica della Shoah ed è socia fondatrice e membro del comitato scientifico dell’Associazione Arte in Memoria (Pietre d’inciampo a Roma). Autore de Il ritorno a casa ha in uscita un volume su Pietro Terracina, sopravvissuto ai campi di concentramento.