L’Operazione Sickboy, frutto del contrasto alla pedopornografia online e, in particolare, all’adescamento di minori sui social, è stata condotta dal Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Cagliari su tutto il territorio nazionale, con il coordinamento del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.
L’indagine è scaturita da una denuncia per adescamento online di una minore di anni 14, la quale riceveva via social, da diversi utenti, messaggi a sfondo sessuale e immagini di natura pornografica.
Nella giornata del 4 marzo u.s., con la collaborazione dei Compartimenti Polizia Postale di Venezia, Bologna e Napoli, sono state eseguite otto perquisizioni delegate dalla A.G. cagliaritana nei confronti di altrettanti soggetti intestatari di utenze fisse e mobili, attraverso le quali sono state effettuate le connessioni ai profili social utilizzati per chattare con la minore.
Le perquisizioni informatiche effettuate nell’immediatezza dagli specialisti della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno consentito di rilevare evidenti tracce di reato e, in particolare, a trarre in arresto un 33enne residente in provincia di Venezia, trovato in possesso di ingente quantità di immagini di natura pedopornografica.