I diritti umani divulgati agli studenti di Assemini e al Magistero di Cagliari

Non è un mistero che l’illegalità, il disordine e il malessere sociale si diffonde soprattutto là dove la mancanza di valori etici e morali e la non conoscenza delle regole sono più diffusi. Allo stesso tempo non è un mistero che i buoni insegnamenti ricevuti sin dalla più tenera età, in famiglia prima e nella scuola poi, saranno la bussola che indicherà la giusta strada ai giovani e agli adulti di domani.

“I Diritti Umani devono essere resi una realtà e non un sogno idealistico” scriveva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, individuando nella non conoscenza e nel non rispetto degli stessi, una delle cause principali del malessere che serpeggia nella società attuale.

Sta tutta in queste verità, per quanto non assolute ma sicuramente verificabili in tante realtà, la decisione dei volontari di Uniti per i Diritti Umani di privilegiare i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, nella distribuzione dei libretti contenenti i trenta articoli della Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite.

Per questo, nella serata di lunedì 3, nell’ingresso della facoltà del Magistero a Cagliari, e nella mattinata di martedì 4 marzo, prima dell’inizio delle lezioni, nella scuola media “G. Pascoli” di Assemini, centinaia di ragazzi e docenti hanno ricevuto in omaggio il libretto “Che cosa sono i Diritti Umani?”, un gesto molto gradito sia dai giovanissimi alunni di Assemini che dai futuri dottori della facoltà per i quali, per loro stessa affermazione, la necessità di promuovere i valori dei Diritti Umani è:

Urgente e necessaria su vasta scala per fermare il declino che ha imboccato la società.

Info sui materiali e le iniziative: www.unitiperidirittiumani.it