Crannovali cuartesu: aprono le lollas, case campidanesi, per la mostra degli antichi giocattoli della tradizione.

Inaugura domani 25 febbraio 2020 la manifestazione Lollas Crannovali Cuattesu, che dal 25 febbraio al 1° marzo vedrà le case campidanesi e alcune delle vie della città animarsi, e in festa, per il carnevale. Grande soddisfazione del sindaco di Quartu Sant'Elena Stefano Delunas. Da un lato Giogus Antigus, la mostra a Sa Dom'e Farra di una collezione di giochi della tradizione culturale sarda, dall'altro sfilata di maschere e carri, zeppolata e concerto.

Inaugura domani 25 febbraio 2020 la manifestazione Lollas Crannovali Cuattesu, che dal 25 febbraio al 1° marzo vedrà le case campidanesi e alcune delle vie della città animarsi, e in festa, per il carnevale.

lollas carnevale quartu

“Una occasione per aprire ancora una volta al pubblico scrigni di bellezza altrimenti sconosciuti ai più – ha detto il sindaco di Quartu Sant’Elena Stefano Delunas – . Le feste sono giornate nelle quali si esce anche solo per fare una passeggiata e riscoprire vecchie tradizioni e antiche case in angoli a volte impensati e insospettabili della propria città, e riscontro che questo piace ai cittadini come ai visitatori. Inoltre, la mostra dei giocattoli antichi, fatti a mano, è stupenda: un vero e proprio tuffo nel passato, nelle tradizioni della società di un tempo della quale ormai resta poco o nulla, della abilità anche di chi sapeva costruirli e della fantasia di chi invece si dilettava nel giocarci”. L’iniziativa è stata voluta dal Comune di Quartu Sant’Elena e realizzata insieme all’Associazione Enti Locali Per le attività Culturali e di Spettacolo.

Si inizia domani 25 febbraio con la collezione dei Giochi Tradizionali – Giogus Antigus.

Giogus Antigus, la mostra a Sa Dom’e Farra. Dal 25 febbraio al 1°marzo sarà possibili visitare la collezione di giochi della tradizione culturale sarda, composta da circa 200 oggetti realizzati a mano. Il Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu” li ospita dal 2003. Per praticità didascalica e per ragioni espositive, la mostra è stata suddivisa ed articolata in sette sezioni che riguardano il mondo femminile, i giocattoli sonori, i giochi di società, le armi, i mezzi di trasporto, la tecnologia e i giochi con il corpo e con gli animali. “Naturalmente queste divisioni sono puramente indicative – ha voluto chiarire il primo cittadino – e funzionali alle ragioni espositive e didattiche, realizzate per facilitare la comprensione di un mondo così vasto, eterogeneo e in definitiva libero di esprimersi e reinventarsi”.

La collezione è stata visitata da migliaia di utenti e, sia negli anni passati, sia recentemente è stata concessa in prestito ed esposta presso vari spazi espositivi. Ma soprattutto è un punto di forza della didattica del Museo, tanto che migliaia di studenti partecipano al laboratorio dedicato ai giochi tradizionali, proposto ogni anno alle scuole di ogni ordine e grado.

Sfilata di maschere e carri, zeppolata e concerto . L’appuntamento è per le ore 15 in via Malta: da qui partirà la sfilata allegorica in giro per le strade della città, di maschere e carri. A seguire la grande zeppolata organizzata dalla Pro Loco quartese. Alle 19.30 a Sa Dom’e Farra ci saranno le premiazioni: miglior carro, migliore gruppo in maschera e della maschera singola. A seguire alle ore 20, sempre nella Casa, Rock in trio: un tuffo nel passato attraverso i grandi successi rock dal 1950 agli anni ’80.