Villanovaforru: venerdì 31 gennaio la proiezione del reportage “Su Piriciò”

L’uomo beve il vino non per sete ma per piacere e, in giusta dose, per elevare l’anima e lo spirito. La storia della vite e del vino ha segnato la civiltà dei sardi fin dall’età nuragica.

Ogni paese ha il suo vino millenario! Il territorio di Villanovaforru è particolarmente vocato alla cultura della vite. Si producono ancora oggi uve di pregio. Negli anni Settanta la superficie vitata superava i 200 ettari. I vigneti erano realizzati col sistema a spalliera o controspalliera. La resa media degli impianti era di circa 50-70 quintali per ettaro.

Grazie ad un accurato lavoro di ricerca e documentazione sulle tradizioni vitivinicole la Confraternita Don Pirició ha riscoperto la bevanda de su “piriciolu”: un prodotto genuino, fatto con mosto d’annata, vinacce, acqua di pozzo e lasciato macerare 2-3 giorni. Per condividere in allegria questa “delicata” riscoperta, dal 2012, a novembre, il Comitato organizza un originale concorso e degustazione pubblica che richiama enotecnici, sommelier, estimatori  e produttori di vino, dove l’elemento aggregante è su PIRICIOLU che conquista e consola tutti.

Quest’anno, la 8^ rassegna con 34 produttori, è stata fatta oggetto di un REPORTAGE, firmato dal regista Piero Tatti che ha raccolto le impressioni a caldo e le testimonianze in presa diretta dei protagonisti al fine di documentare i processi di lavorazione, conservazione e consumo de su piriciolu, senza dimenticare i documenti (eno)archeologici.

Il filmato, in alta definizione della durata di 30 min. sarà presentato, in prima assoluta, con ingresso libero

Venerdì  31 gennaio 2020, alle ore 17,30

presso la biblioteca comunale.

Il trailer del documentario è visibile al seguente collegamento:

https://www.youtube.com/watch?v=Rhs3J4hrk1w&t=33s