Il pecorino romano DOP nel nuovo Atlante Qualivita 2020

Il Pecorino Romano DOP nel nuovo Atlante Qualivita 2020. Per la prima volta, infatti, Treccani accoglie la cultura delle Indicazioni Geografiche e dei prodotti tipici italiani all’interno del corpus delle sue opere con la pubblicazione della decima edizione dell’Atlante Qualivita, il primo e unico volume a livello europeo dedicato alle produzioni certificate. Un riferimento “enciclopedico” realizzato da Fondazione Qualivita, in collaborazione con OriGIn Italia e Federdoc, per affermare il ruolo delle filiere italiane di qualità come elemento della cultura nazionale, a fianco di un inestimabile valore economico per il Paese.

Siamo molto orgogliosi di essere stati inseriti in questa nuova sezione del prestigioso Atlante Qualivita, che per la prima volta accoglie la cultura delle Indicazioni Geografiche e dei prodotti tipici italiani”, dice il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP, Salvatore Palitta. “Il Pecorino Romano DOP è anche cultura, perché è il prodotto di un antico sapere che racconta una tradizione unica, inimitabile  e millenaria conservata e tramandata nel tempo”.

Alla presentazione a Roma dell’Atlante Qualivita –  I prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani DOP IGP STG – Le bevande spiritose italiane IGhanno partecipato la Ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova, il Coordinatore S&D ComAgri del Parlamento europeo Paolo De Castro, Cesare Mazzetti Presidente Fondazione Qualivita, Riccardo Ricci Curbastro Presidente Federdoc, Cesare Baldrighi Presidente OriGIn Italia, Massimo Bray Direttore generale Istituto della Enciclopedia Italiana e Mauro Rosati Direttore Fondazione Qualivita.

L’opera rappresenta una fotografia del panorama agroalimentare di qualità nazionale a Indicazione Geografica a cui la Sardegna contribuisce con un totale di 46 prodotti DOP, IGP, STG e bevande spiritose IG tutelati e riconosciuti dall’UE.

L’Atlante Qualivita si pone come sintesi profonda di una ricchezza variegata grazie a 860 schede prodotto, suddivise in tre sezioni: prodotti agroalimentari (299 schede), prodotti vitivinicoli (526 schede)e bevande spiritose (35 schede realizzate in collaborazione con Assodistil), che descrivono dettagliatamente ognuna delle eccellenze italiane tutelate come Indicazione Geografica, attraverso informazioni su metodo di lavorazione, storia, normative, caratteristiche nutrizionali e organolettiche dei prodotti stessi. Un rinnovato strumento di conoscenza destinato agli italiani, da sempre predisposti ad essere consumatori consapevoli e attenti ai concetti di autenticità ed origine.

Un valore culturale, quello dei prodotti DOP e IGP, testimoniato anche dalle strette connessioni con alcuni riconoscimenti in Italia dell’UNESCO. Tra questi, i patrimoni culturali immateriali. Un patrimonio inestimabile, che emerge anche dalle indagini realizzate da Ismea e Qualivita che hanno mappato oltre 600 Risorse Culturali –  dai Beni architettonici e artistici fino alle opere letterarie – più di 200 Eventi e 150 Itinerari tutti legati alle produzioni DOP IGP.