Quartu Sant’Elena: arrestato un uomo responsabile di atti persecutori.

Quartu Sant’Elena: la Polizia di Stato ha arrestato un uomo responsabile di atti persecutori e proceduto ad allontanare dalla propria abitazione di un altro soggetto responsabile di maltrattamenti in famiglia.

Lo scorso 16 novembre gli Agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Quartu Sant’Elena è intervenuta in aiuto di una donna poiché l’ex compagno cercava insistentemente di entrare nell’abitazione dove la stessa viveva insieme al loro figlio minore e al suo attuale compagno, colpendo il portoncino con pugni e calci. Mentre la donna era al telefono con l’operatore di Polizia, l’uomo continuava ad insultarla e a minacciarla di morte, avanzando pretese sul loro bambino.

Il Centro Operativo cercava di rassicurare la donna e contemporaneamente inviava la Volante sul posto. Nonostante il veloce intervento dei poliziotti, l’uomo si era già allontanato per ripresentarsi, a bordo della propria auto, proprio negli attimi in cui l’ex moglie con il compagno stavano parlando con gli stessi agenti. Lo stesso, dopo aver lasciato l’autovettura al centro della carreggiata, noncurante della presenza degli operatori, scendeva con fare minaccioso intimando alla donna di entrare per prendere il figlio minore, colpendo nello stesso momento al volto il compagno della ex. I poliziotti sono subito intervenuti impedendo che la situazione potesse degenerare.

L’uomo, E.P.T., 39enne cagliaritano, ma di fatto domiciliato a Quartu Sant’Elena, in quel momento si trovava in un evidente stato di alterazione derivante dall’assunzione di alcool, continuando imperterrito a minacciare di morte la coppia.

E.P.T. è stato accompagnato presso gli uffici del Commissariato dove si è presentata anche la donna per formalizzare la denuncia per i continui maltrattamenti e le continue vessazioni di cui è stata vittima dallo scorso mese di luglio, subendo continue minacce di morte legate alla gestione del loro figlio minore.

Per tali motivi l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di atti persecutori e trattenuto presso la camera di sicurezza del Commissariato in attesa dell’udienza di convalida prevista nella mattina di oggi.