Allarme droga. In 8 anni +30% di consumatori nel mondo

Arriva il rapporto delle Nazioni Unite sul tema droga: in Europa l'Italia al 3° posto dopo Repubblica Ceca e Francia.

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a droga non conosce crisi. L’ultimo rapporto dell’Agenzia delle Nazioni Unite è allarmante: 271 milioni di persone hanno fatto uso di droghe nel 2017, l’ultimo anno analizzato. È coinvolto il 5,5% della popolazione mondiale tra i 15 e i 64 anni, rispetto al 2009 l’aumento è del 30%. Nel 2017 il 22% degli italiani tra i 15 e i 64 anni hanno fatto uso di droghe almeno una volta. Siamo i terzi più consumatori d’Europa, a parimerito con l’Olanda, dopo Repubblica Ceca e Francia. Un dato preoccupante è l’aumento costante della potenza delle droghe: cannabis con più Thc, ma soprattutto cocaina ed eroina con maggiori gradi di purezza. Nel 2017 solo negli Usa l’overdose da oppiodi (eroina e farmaci antidolorifici derivati dall’oppio) ha ucciso oltre 47.000 persone (più 13% rispetto al 2016). La produzione di cocaina, che si concentra nella regione andino-amazzonica, ha battuto nel 2017 tutti i record con una stima di 1.976 tonnellate, più 25% rispetto al 2016. La droga più diffusa, comunque, rimane la cannabis, che viene prodotta in 159 paesi, con l’aspetto preoccupante del raddoppio del principio attivo (THC) negli ultimi 10 anni.

I dati per la Sardegna sono ancora più preoccupanti, poiché è ai primi posti in Italia per il consumo di Cannabis, eroina e cocaina, con un aumento al di sopra della media nazionale.

Potremmo continuare con la sfilza di numeri che l’agenzia delle Nazioni Unite ha pubblicato nel suo documento, con le analisi dei dati paese per paese, ma crediamo che queste informazioni siano più che sufficienti per allarmare qualsiasi persona razionale e attenta ai problemi che la circonda. La droga è una realtà che tutti dobbiamo confrontare prima che sia lei a travolgerci e, come uno tsunami, ci porti via le nuove generazioni. Si, perché l’altro dato raccapricciante è che i nuovi clienti di questo mercato criminale sono gli adolescenti di 11/12 anni, le nuove leve innocenti, futuri tossicodipendenti e spacciatori per necessità, alla ricerca della dose quotidiana per evitare l’astinenza.

Tanto basta ai volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, per incrementare le iniziative in tutta la Sardegna attraverso le distribuzioni degli ormai famosi libretti “La verità sulla droga” ovunque ci siano ragazzi (nelle scuole) o nei posti affollati come nelle sagre dove è più facile raggiungere un gran numero di persone e informarle adeguatamente.

Alla luce di questi dati sono più che mai attuali le parole del filosofo L. Ron Hubbard, il quale individuava la droga come “l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” e per arginare il dilagare di questo flagello sociale, nei prossimi giorni i volontari della Fondazione distribuiranno migliaia di opuscoli con la corretta informazione sulle droghe più diffuse come marijuana, cocaina, eroina e alcol, a Sassari, Porto Torres, Olbia, Nuoro e nella sagra di Santa Vitalia di Villasor.

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