Castelsardo. Capodanno tra gelo e musica

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Il nuovo anno è arrivato e in tutta la Sardegna si è provveduto ad accoglierlo al meglio con diverse iniziative di cui si è ampiamente parlato nell’articolo precedente. Ora tratteremo nei dettagli la serata che si è svolta a Castelsardo.

Il paese è stato più volte annoverato fra i borghi più belli d’Italia e il Capodanno castellanese è ormai ampiamente rinomato. Come già detto in precedenza il programma prevedeva che la serata iniziasse alle ore 23 con Joe Perrino e la sua band, allo scoccare della mezzanotte poi, come di consueto, si sarebbe svolto lo spettacolo pirotecnico e subito dopo ad animare la piazza ci sarebbero stati loro, i Litfiba. La trepidazione era tanta, la soddisfazione pure, visto il boom di prenotazioni. Il maltempo però ha giocato un brutto scherzo minacciando di rovinare la serata. Le temperature gelide hanno fatto sì che cominciasse a cadere dal cielo qualche fiocco di neve misto alla pioggia impedendo così a Perrino e la sua band di cominciare lo spettacolo. Si sa, la neve è un evento atmosferico molto suggestivo che, soprattutto nel periodo delle feste, crea una bella atmosfera. Peccato però che si sia verificato con un pessimo tempismo! Castelsardo ha dovuto così rinunciare anche ai fuochi d’artificio ma, quando la serata sembrava ormai rovinata, finalmente all’1:00 in punto i riflettori si accendono e sul palco ci sono loro, i Litfiba. Ad accoglierli con calore ci sono loro, i fans. Nonostante il freddo in molti si sono appostati nel primo pomeriggio per godere della migliore visuale, loro, che dovevano assistere a tutti i costi all’esibizione di Piero e la sua band. Certo, non è stato così per tutti che proprio a causa del maltempo hanno preferito riempire i locali per cercare riparo e ristoro. Il confronto con gli anni precedenti è inevitabile, ci si aspettava che il paese fosse invaso data la portata dell’evento, che si dovesse “sgomitare” per farsi largo tra la folla, e, se ci concentriamo sulla piazza si, era gremita, ma, in anni precedenti in tutto il circondario risultava difficoltoso spostarsi mentre questa volta no. Insomma, il Capodanno castellanese non avrà la lode. Tirando le somme però la cosa che conta maggiormente è che tutte le attività del paese abbiano tratto beneficio dall’evento. In un periodo come questo, e, in un paese che vive principalmente di turismo, eventi simili sono molto importanti per fornire “ossigeno” nei mesi invernali. Senza dubbio tutto il paese ha apprezzato il principio al quale l’amministrazione si è ispirata nell’organizzare questa serata. I primi delusi dal disguido meteorologico probabilmente saranno proprio loro. Ma questi sono imprevisti, non si può essere sempre i primi. Cosa riserverà il nuovo anno? Lo scopriremo solo vivendo.

 

Anna Pina Lorenzoni

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