Digitale Terrestre: cosa fare se non si vedono i canali Rai

Digitale Terrestre. A gennaio 2023, sono cambiate alcune cose, per ciò che concerne la ricezione dei canali rai, tramite il la classica antenna Tv

Con l’avvento del nuovo digitale terrestre DVB-T2, molte persone stanno riscontrando alcune problematiche circa la ricezione dei canali Rai. In alcuni casi i disservizi, sono riconducibili al meteo avverso che sta attraversando, in maniera trasversale l’Italia. Quali sono i metodi consigliati per poter risolvere il problema?

Il primo consiglio è quello di rifare una ricerca automatica. Per cercare di ottenere un buon risultato, è preferibile effettuarla nelle ore diurne, e con il cielo limpido. Questo è il miglior modo per comprendere se si tratta di un disservizio della rete o dell’antenna.

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Se dopo aver utilizzato questa procedura, il risultato non è soddisfacente, necessita passare ad un altro metodo. Avete la possibilità di effettuare la cosiddetta sintonizzazione manuale dei canali.

La prima cosa da fare è  cliccare sul menù. Dopo aver scelto questa tipologia di sintonizzazione, il vostro televisore o decoder vi chiederà di inserire dei dati per ciascun Mux.

Vediamo la composizione aggiornata dei Mux Rai, in base alle informazioni pubblicate dagli esperti di Digital-Forum.

Digitale Terrestre

I Mux R RAI:

  • Piemonte, Lombardia, Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Lazio, Puglia e Basilicata: Ch 30 (Freq 546 Mhz)
  • Valle d’Aosta, Trento, Liguria, Campania e Sardegna Ch 43 (Freq 650 Mhz); Rieti e Arezzo Ch 45 (Freq 666 Mhz);
  • Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia Ch 37 (Freq 602 Mhz)

MUX A Rai:

  • Ch 26 (Freq 514 MHz)

MUX B Rai:

  • Ch 40 (Freq 626 MHz)