Giornate Europee Archeologia

Giornate Europee Archeologia

Giornate Europee Archeologia

Dal 17 al 20 Giugno – in tutta Italia – Le Giornate Europee dell’Archeologia con visite ai siti archeologici.

Rosario Santanastasio (Presidente Nazionale Archeoclub D’Italia) : “Archeoclub D’Italia e la camminatrice storica Vienna Cammarota, celebreranno insieme le Giornate Europee dell’Archeologia dal 17 al 20 Giugno!!”.

Vienna Cammarota, anni 72, campana, sarà la prima donna al Mondo a raccontare la Via della Seta in epoca contemporanea attraversandola a piedi. Partenza il 26 Aprile dal Lazzaretto Nuovo di Venezia.

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Vienna Cammarota (Ambasciatrice Archeoclub D’Italia e Guida Ambientale Escursionistica di ASSOGUIDE) : ”

“Archeoclub D’Italia e la camminatrice storica Vienna Cammarota, celebreranno insieme le Giornate Europee dell’Archeologia. Vienna che all’età di 72 anni sta percorrendo a piedi la Via della Seta, visiterà alcuni siti archeologici di epoca romana e ci invierà le immagini che noi provvederemo a pubblicare nella rubrica a lei dedicata “In Viaggio con Vienna” sulla pagina Instagram di Archeoclub D’Italia nei giorni 17 – 18 – 19 – 20 Giugno.

In questi 4 giorni, su tutto il territorio nazionale, terremo visite in siti archeologici meno conosciuti ma ugualmente belli. La stampa ovviamente potrà essere con noi”. Lo ha annunciato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale D’Archeoclub D’Italia.

E in questi minuti Vienna è in cammino verso la Serbia!!

“Sono ancora in Croazia e in procinto di arrivare a Novska – ha dichiarato Vienna Cammarota – poi proseguirò per Nova Gradiska, Staro Petrolio Selo, Luzani, Brodski, Stupnik, Slavonski Brod, Velika Kopanica, Spacva, Lipovac dove supererò la frontiera per entrare in Serbia. In questa zona della Croazia non sto registrando particolare ospitalità nei confronti di una persona che cammina con lo zaino.

Vedo una popolazione ancora impaurita dalla guerra. Dal 17 al 20 Giugno celebreremo le Giornate Europee dell’Archeologia e dunque sarò sulle tracce di testimonianze archeologiche importanti, in particolare di epoca romana”.

Tra Sentiero delle Barene, davvero bello, e siti archeologici di grande valore con la visita al Tezon Grande al cui interno sono esposti numerosissimi reperti portati alla luce in Laguna, oggi il Lazzaretto Nuovo di Venezia sta facendo registrare il boom di turisti divenendo uno dei luoghi più visitati e più richiesti.

Ma ecco perché Vienna Cammarota è partita dall’Isola del Lazzaretto Nuovo di Venezia:

“C’è un’interessante area archeologica, tutta da vedere con i numerosi reperti antichi. Vienna Cammarota, ha iniziato il suo cammino, il 26 Aprile, verso Pechino, da un luogo molto importante per la storia di Venezia e dell’Europa.

Il Lazzaretto Nuovo è tra i lazzaretti veneziani, l’unico ad essere stato pienamente recuperato in questi ultimi decenni.

Oggi, dopo i molti restauri realizzati – ha affermato Gerolamo Fazzini, archeologo e Presidente di Archeoclub D’Italia sede di Venezia, alla vigilia della partenza di Vienna Cammarota – oltre agli aspetti storico-archeologici e monumentali, è usufruibile anche come area naturalistica e ambientale: un ecomuseo.

A Venezia dopo il “Lazzaretto vecchio” (1423), primo lazzaretto della storia, dove erano isolati i casi manifesti di peste, nel 1468 venne istituita una seconda struttura sanitaria che aveva il compito di isolare i sospetti, detto “lazzareto novo” per distinguerlo dall’altro già esistente, Lazzaretto Vecchio.

Dunque è qui che è nata la prima quarantena, vedremo il green pass, con l’uso delle tecniche di sanificazione. Interessanti sono l’area archeologica, il Tezon Grande oggi museo con numerosi reperti, poi la Cinta Muraria con il belvedere, il Sentiero delle Barene in grado di mostrarci la Laguna nel suo stato d’origine”.

Vienna è partita il 26 Aprile dal Lazzaretto Nuovo di Venezia, accompagnata da Gerolamo Fazzini, Presidente Archeoclub D’Italia sede di Venezia, che le ha consegnato la Bandiera di Venezia al cui interno c’è la parola PACE, dalla Contessa Chiara Modica Donà Dalle Rose, Presidente della Biennale Internazionale di Arte Sacra, che l’ha ricevuta anche presso il Palazzo Donà Dalle Rose, risalente al ‘500, tra i più importanti di Venezia e sede della Biennale Internazionale, da Deborah Onisto, Vice Presidente della Commissione Cultura del Comune di Venezia, da Zhu Yuhua, Presidente del Fan Club Ferrari di Shangai che le ha consegnato il cappello della Ferrari, da Luciano Tellaroli dell’Associazione Ambasciatori di Cultura sulla Via della Seta, da Giorgia Fazzini, Responsabile Comunicazione Lazzaretti Veneziani.

Vienna Cammarota arriverà in Cina, a piedi non prima del Dicembre del 2025, a 75 anni compiuti, dopo 22.000 km percorsi, e ad avere attraversato ancora:  Serbia, Bulgaria, poi scenderà verso la Turchia, Georgia, Iran. Turkimenistan, Azerbaigian, Uzbekistan, Kirghizistan, Kazakistan, Mongolia, poi Cina.