ROS e Antimafia di Cagliari, 7 indagati per traffico illecito

Il  6  dicembre,  i  Carabinieri  del  ROS  (con  il  supporto  in  fase  esecutiva  dei  Comandi Provinciali Carabinieri di Nuoro, Oristano e Reggio Calabria, dello Squadrone Eliportato Cacciatori  di  Sardegna)  hanno dato esecuzione  a  un’ordinanza  di  custodia  cautelare  in carcere emessa dal Tribunale di Cagliari, su richiesta dalla locale Procura Distrettuale Antimafia  e Antiterrorismo,  a carico di 7 indagati per associazione  finalizzata al traffico illecito  di  sostanze  stupefacenti,  nonché per  plurimi  episodi  di  traffico  e  detenzione  di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento cautelare scaturisce da un’indagine,  avviata dal ROS nel 2017, che ha indagato un sodalizio per traffico di ingenti quantità di stupefacente, principalmente del tipo cocaina, approvvigionato in Calabria e destinato allo smercio nelle province di Oristano, Cagliari e Sud Sardegna.

I considerevoli guadagni legati al narcotraffico, nel corso del tempo, hanno favorito il progressivo sviluppo di compagini criminali dedite allo smercio di stupefacente, sia in vari centri urbani che nelle aree centrali dell’isola,  che hanno prediletto tale “settore” in luogo di quelle  attività  delittuose  legate  ai  reati  contro  la  persona  e  il· patrimonio  che  hanno caratterizzato l’agire della criminalità sarda.

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Le attività investigative, dirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Cagliari, hanno consentito di individuare un sodalizio, radicato nella provincia di Nuoro ed in  particolare   nelle   regioni   del  “Marghine”   e  della  “Planargia”,  articolato   su  più componenti  operative,  rispettivamente interessate al reperimento e fornitura del narcotico, che veniva garantito da soggetti calabresi legati alla ‘ndrangheta, alla distribuzione del narcotico  agli  acquirenti all’ingrosso  nell’isola  e alla  gestione  di una rete di smercio  al dettaglio di cui si occupavano alcuni allevatori sardi.

Nel corso dell’investigazione sono stati sequestrati  5 kg di cocaina con grado di purezza del1’85%  utile  alla  realizzazione  di oltre  30  mila  dosi  medie,  nonché  500  mila euro  in contanti destinati ai fornitori calabresi.

Nell’ambito dell’operazione sono state inoltre eseguite numerose perquisizioni.