Rinnovato per altri tre anni il progetto “No Dipendenze”

Rinnovato per altri tre anni il progetto “No Dipendenze”

Il successo che arriva da Siniscola e Posada per le premiazioni del tour di “interpreta la Città di Tablet” conferma la bontà di un progetto, quello del “No Dipendenze” che durerà altri tre anni. La notizia era nell’aria ed è stata ufficializzata nel corso della tappa di Siniscola dalla Presidente dell’ASD Sport e Salute, Annalisa Pusceddu.

 

Intanto prosegue il tour con le premiazioni del concorso di idee dedicato al progetto “No Dipendenze”, che ha coinvolto più di 3000 bambini delle scuole di tutta la Sardegna. Giovedì scorso è stata la volta della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo di Ales, e poi dell’Istituto Comprensivo Statale Simaxis-Villaurbana.

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L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Lino Trudu in rappresentanza dell’unione dei Comuni Alta Marmilla, insieme al Sindaco di Ales Francesco Mereu, hanno premiato Annalisa Frau, Dirigente della scuola primaria di Ales, con la targa Coldiretti, partner del progetto. Era presente, infatti, il Direttore Provinciale Emanuele Spano che ha assegnato il Premio Sana Alimentazione per “la chiarezza espressiva e la pertinenza al tema”.

Nella tappa di Simaxis era invece presente tutta la Giunta Comunale con il sindaco Giacomo Obinu in testa, che ha consegnato a Giuseppe Scarpa, Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Simaxis-Villaurbana, il “Premio solidarietà” con una targa offerta dall’ASNET, l’Associazione Sarda Nefropatici Emodializzati e Trapiantati, altro partner sostenitore del progetto No Dipendenze”.

A Siniscola, inoltre, nella sede dell’Unione dei Comuni del Montalbo, erano presenti il Presidente Salvatore Ruiu (nonché Sindaco di Posada) e Gianluigi Farris (Sindaco di Siniscola) che hanno elogiato il grande lavoro dell’ASD Sport e Salute per l’intero progetto, e in particolare per l’organizzazione della cerimonia a favore della classe che un anno fa era nella 5 A.

Ma le maggiori emozioni sono arrivate durante la premiazione del concorso, con la grafica dell’artista nuorese Fabio Coronas che ha scelto tra 3000 elaborati alcuni disegni, sette dei quali di Siniscola.

I bambini, dopo aver ricevuto le mascherine ufficiali del tour, sono stati omaggiati a sorpresa da una copia del libro, stampato in anteprima dell’uscita nazionale, con copie speciali dedicate ai protagonisti premiati.

Sabato scorso, inoltre, le Dirigenti Katia Carta ed Emma Bignetti hanno ricevuto a favore del loro Istituto la targa (1 classificato sezione Ambiente offerta dal partner Smeraldina) insieme al premio con una borsa di studio offerta dagli enti e sponsor partecipanti al tour.

 

Durante la mattinata 40 bambini della scuola primaria di La Caletta hanno ascoltato il racconto scritto da Gianluca Medas e interpretato da Alex Musa, membro dell’associazione nazionale artisti Sportivi, e che dopo le tappe di Gavoi, Santa Maria Navarrese, Ilbono, Ales e Simaxis, ha incoronato la squadra di Siniscola ambasciatrice anche per l’edizione del 2022.

Grande successo dell’iniziativa soprattutto tra i bambini presenti, che hanno recepito il senso dell’iniziativa, ponendo domande attinenti al tema e manifestando con grande entusiasmo la loro gioia. Le insegnanti presenti Luisa Saggia, Marilena Mula e Graziella Fois, nel ringraziare i ragazzi, hanno sottolineato il principio educativo del progetto di Tablet .

Intanto, in attesa di concludere il tour, la cui tappa finale verrà programmata presto a Cagliari all’Istituto Salesiano Don Bosco, l’organizzazione dell’asd Sport e Salute coordinata da Roberto Betocchi, annuncia che i nuovi temi dei prossimi tre anni per il tour “No Dipendenze”, e legato ai racconti dei bambini, verranno comunicati successivamente.

Per questo sono già aperte le iscrizioni per la nuova edizione, e le classi che frequentano la quarta primaria possono iscriversi contattando la stessa ASD Sport e Salute, scrivendo al loro sito o inviando una richiesta sui canali ufficiali.

 

L’idea-progetto è quella di allontanare i giovani, soprattutto in questo periodo, dalle dipendenze, dalla noia, dall’abbandono, dalla dispersione motoria e scolastica e avvicinarli al mondo produttivo, sociale e culturale come parte attiva della comunità.