Ad Archeoclub D’Italia il Premio “Archeologia 2021”

"Essere presenti sul territorio: questo è l'obiettivo di Archeoclub D'Italia per dare un contributo fattivo, attivo e propositivo perché la salvaguardia, la valorizzazione e la promozione sono i valori che ci hanno sempre rappresentato". Lo ha affermato poco fa Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D'Italia.

 “Essere presenti sul territorio: questo è l’obiettivo di Archeoclub D’Italia per dare un contributo fattivo e attivo, propositivo perché la salvaguardia e la valorizzazione, la promozione sono i valori che ci hanno sempre rappresentato. Oggi abbiamo 140 sedi in tutta Italia e stiamo già registrando una crescita importante sulle iscrizioni. Archeoclub D’Italia avrà anche la sua testimonial, Vienna Cammarota, che racchiude insieme i nostri valori: conoscenza, storia, dialogo!”. Lo ha affermato poco fa Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub D’Italia.

 

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Pochi minuti fa Ugo Picarelli, ideatore e fondatore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si sta chiudendo con successo a Paestum, ha consegnato al Presidente Nazionale, a tutta Archeoclub D’Italia il Premio Archeologia 2021.

 

“Abbiamo assegnato il Premio Paestum Archeologia 2021 ad Archeoclub d’Italia quale riconoscimento per il 50° anniversario – ha dichiarato a caldo Picarelli –  al servizio della fruizione del patrimonio culturale e della divulgazione dell’identità culturale nell’ambito dei territori”.

 

“In 50 anni la presa di coscienza nell’opinione pubblica è migliorata ma non si è ancora compresa l’importanza dei cittadini organizzati – ha affermato Giulio De Collibus, Presidente Onorario di Archeoclub D’Italia, tra i fondatori dell’associazione nata 50 anni fa  –  che partecipano con gli organi di Stato alla tutela e alla valorizzazione dei nostri Beni Culturali. Questa è la battaglia che Archeoclub D’Italia continua a sostenere perché è nostro diritto di cittadini partecipare alla tutela di beni che sono nostri, di tutta la comunità e non solo di pochi addetti ai lavori”.