Deriu (Pd): disparità nella distribuzione dei fondi regionali per la cultura

Roberto Deriu - stampa sarda in crisi
Roberto Deriu (PD).

La denuncia di Roberto Deriu, consigliere regionale del Partito Democratico, in riferimento alla legge regionale n. 5 del 25 febbraio 2021, nella quale è stato previsto uno stanziamento complessivo di 7 milioni di euro per la concessione di contributi a favore degli organismi di spettacolo, per lo svolgimento di attività teatrali, musicali e di danza.

“Troppe disparità nella ripartizione dei contributi regionali per le attività culturali e di spettacolo;

Così non si tutelano tutti i territori della Sardegna”

Una divisione di fondi che, secondo il consigliere dem “evidenzia rilevanti discrepanze e disparità in tutto il territorio regionale. E i numeri, purtroppo, sono qui a certificarlo”. La Regione Sardegna, per quanto riguarda il 2021, ha infatti attribuito all’intero territorio nuorese solamente il 5,8% della somma complessiva regionale e alla Città Metropolitana di Cagliari il 50% che, sommato alle aree geografiche limitrofe, raggiunge la percentuale del 65%. La Provincia di Oristano non va oltre il 6,10% dei contributi, quella di Olbia-Tempio addirittura il 3,93%.

“È necessario correggere questa evidente disparità nella distribuzione delle risorse finanziarie destinate alle attività culturali e di spettacolo – prosegue l’esponente del PD –. Una situazione dovuta all’impostazione dell’attuale delibera che, come criterio di base e generale, prende in considerazione il numero degli organismi che operano in Sardegna, nel mondo culturale, senza utilizzare il benché minimo correttivo per far arrivare le risorse nei territori che di per sé vivono già un forte disagio a causa di note problematiche sociali, di viabilità, di spopolamento e decentramento delle amministrazioni”.

Motivi per cui, secondo il consigliere dem, è doveroso intervenire “al fine di distribuire nel modo più equo possibile queste risorse regionali, rimuovendo le disparità presenti tra i vari territori e non lasciando nessuno indietro“, conclude Roberto Deriu.