Guilcier: i beni culturali si digitalizzano

L’Unione dei Comuni del Guilcier* si dota del Sistema di Prenotazione Digitale (SPD) di Eager per la gestione smart e il monitoraggio dei flussi turistici

Il mare della Sardegna al primo posto nel 2020 - Cala Goloritzè, Baunei
Cala Goloritzè, Baunei (NU)

Guilcier: i beni culturali si digitalizzano

 

L’Unione dei Comuni del Guilcier* si dota del Sistema di Prenotazione Digitale (SPD) di Eager per la gestione smart e il monitoraggio dei flussi turistici: alcuni siti di interesse gestiti dei 9 Comuni sono già fruibili e prenotabili nell’App Heart of Sardinia e nel sito web heartofsardinia.com

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Sassari, 11 Giugno 2021 – Visitare il Guilcier in tutta sicurezza con l’aiuto di un’App e un sito web che consentano di orientarsi nel territorio. Questa la scelta dell’Unione dei Comuni del Guilcier, che include 9 comuni ricchi di importanti siti archeologici e museali. Una soluzione adottata già dalla scorsa estate, in piena pandemia, da alcuni siti di interesse culturale, come il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada, e cale a forte richiamo turistico, come Cala Goloritzé, che solo nella scorsa estate gestì digitalmente fino a 250 accessi giornalieri, per un totale di circa 25.000 visitatori.

 


Già da subito è possibile, scaricando l’app gratuita di Heart of Sardinia (HoS) – la più scaricata sulle risorse turistiche dell’isola – prenotare la propria visita nelle seguenti attrazioni: Nuraghe Losa, Pozzo di Santa Cristina, a cui si aggiungeranno presto anche il Museo dell’Immagine e del Design Interattivo, Casa Gramsci ed altri siti. Per ampliare l’offerta e motivare ulteriormente la visita, sono stati inclusi nell’App anche alcuni siti di interesse non gestiti del territorio, a partire da quelli di Ghilarza, Paulilatino e Norbello.
“L’Unione dei Comuni ha aderito convintamente a questo progetto, volto a digitalizzare l’offerta turistico-culturale del Guilcier e monitorare i flussi turistici attraverso strumenti tecnologici – dichiara il Presidente Serafino Oppo – perché come Ente intendiamo supportare concretamente il dinamismo e la competitività dei siti di interesse gestiti del nostro territorio e favorire la ripresa del settore anche grazie all’innovazione”.
“Da sempre crediamo che la collaborazione tra i diversi soggetti che operano nel territorio sia una chiave di crescita e di sviluppo importantissima – dice Manuela Laconi, referente della Cooperativa Paleotur – e riteniamo che Heart of Sardinia possa essere uno strumento nuovo ed efficace per promuovere e rendere ancora più accessibile il Nuraghe Losa grazie al servizio di prenotazione digitale”.

 


“Sappiamo quanto sia difficile mantenere, soprattutto in questo contesto, il proprio posizionamento nel mercato, per cui le occasioni come questa vanno colte al volo – dichiara Massimo Muscas, Presidente della Coop. Archetour che gestisce il Pozzo di Santa Cristina – Il vantaggio più concreto sarebbe un aumento delle presenze nei siti e, visti i danni economici causati dal Covid19, auspichiamo che la fase di rilancio passi anche dall’utilizzo di questi strumenti moderni”

 


Prenotare la visita è molto semplice: l’utente potrà scegliere data e fascia oraria, generare un QR code, non riconducibile a nessun dato personale, e mostrarlo in loco all’ingresso del sito. Attraverso questo sistema e grazie anche agli strumenti di raccolta e analisi dei dati messi in campo da Eager, il Guilcer non sarà solo in grado di gestire i flussi, ma anche di immagazzinare ed elaborare informazioni sull’andamento dei flussi turistici. Informazioni preziose per formulare analisi non solo descrittive, ma potenzialmente anche predittive, per una migliore gestione delle risorse umane e delle iniziative di comunicazione.
“Siamo felici di metterci a disposizione di un territorio così ricco di storia e cultura che, oggi più che mai, ha bisogno di una soluzione intelligente di gestione e monitoraggio dei flussi turistici – dice Carlo Gaspa, CEO di Eager S.r.l. – la pandemia ha accelerato i processi di digitalizzazione e l’adozione dei sistemi di prenotazione che, nella gestione e controllo degli accessi ai siti di interesse così come nella fruizione dei servizi turistici e delle esperienze, stanno diventando a tutti gli effetti il nuovo standard”.

 


*L’Unione dei Comuni del Guilcier, istituita nel 2008, rappresenta una subregione storica della Sardegna, che dall’altopiano basaltico di Ghilarza si estende verso la sottostante pianura dove scorre il fiume Tirso e si trova l’invaso artificiale del Lago Omodeo. Appartengono al Guilcier i Comuni di Abbasanta, Aidomaggiore, Boroneddu, Ghilarza, Norbello, Paulilatino, Sedilo, Soddì, e Tadasuni.


Heart of Sardinia, lanciata dall’azienda tech Eager S.r.l nel 2017, con 100.000 download è oggi l’App turistica più scaricata nell’isola, disponibile per dispositivi Android e iOS, primo risultato per “Sardinia” negli store, raccoglie più di 1000 punti di interesse geolocalizzati con descrizioni in Italiano ed in Inglese, 2000 foto. Il sistema di prenotazione è stato utilizzato per la prima volta per gestire i flussi di Cala Goloritzé, con circa 25.000 prenotazioni gestite durante l’estate 2020.