Assemini. Ricordate per la prima volta le Vittime sarde delle “marocchinate”. Venerdì scorso, nel parco delle terre cotte di Assemini, si è svolta la prima commemorazione in Sardegna delle vittime delle marocchinate. I partecipanti si sono schierati davanti al monumento ai Caduti, presenti i labari dell’associazione nazionale Carristi, dell’associazione nazionale Bersaglieri e dell’Istituto Nazionale per la guardia d’onore alle Reali tombe del Pantheon. La cerimonia è stata aperta da Gianluca Cocco, responsabile regionale dell’associazione nazionale Vittime delle marocchinate, che dopo aver ringraziato le istituzioni, le associazioni combattentistiche e d’arma, la delegazione del circolo indipendente “Francesco Maria Barracu”, guidata da Alessio Cerbone e Davide Mereu, l’associazione “Noi con Trump”, l’Unione Monarchica Italiana e tutti i presenti, ha chiesto di dedicare un applauso alla memoria del compianto Amedeo di Savoia-Aosta. Il responsabile per la Sardegna dell’ANVM, ha poi ripercorso i tristi eventi storici conosciuti con il termine “marocchinate” e che la maggior parte dei presenti ignorava. Successivamente ha preso la parola Stefano Demontis, consigliere comunale, che ha ricordato gli episodi di violenza compiuti dal contingente coloniale francese che attraversò la Sardegna per imbarcarsi verso la Corsica. L’onorevole Salvatore Deidda, di Fratelli d’Italia, ha riaffermato l’importanza di non dimenticare la storia nazionale, ma anzi raddoppiare gli sforzi per divulgare la verità. Al termine degli interventi, il responsabile dell’ANVM, Gianluca Cocco, accompagnato da Paola Mereu, consigliera comunale indipendente, e da Rita Palmas, dirigente locale di Fratelli d’Italia, ha deposto un mazzo di fiori al monumento ai caduti. Un minuto di silenzio, seguito da un lungo applauso, ha chiuso la manifestazione. ANVM, Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate

Assemini. Ricordate per la prima volta le Vittime sarde delle “marocchinate”

Venerdì scorso, nel parco delle terre cotte di Assemini, si è svolta la prima commemorazione in Sardegna delle vittime delle marocchinate.

I partecipanti si sono schierati davanti al monumento ai Caduti, presenti i labari dell’associazione nazionale Carristi, dell’associazione nazionale Bersaglieri e dell’Istituto Nazionale per la guardia d’onore alle Reali tombe del Pantheon.

La cerimonia è stata aperta da Gianluca Cocco, responsabile regionale dell’associazione nazionale Vittime delle marocchinate, che dopo aver ringraziato le istituzioni, le associazioni combattentistiche e d’arma, la delegazione del circolo indipendente “Francesco Maria Barracu”, guidata da Alessio Cerbone e Davide Mereu, l’associazione “Noi con Trump”, l’Unione Monarchica Italiana e tutti i presenti, ha chiesto di dedicare un applauso alla memoria del compianto Amedeo di Savoia-Aosta.

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Il responsabile per la Sardegna dell’ANVM, ha poi ripercorso i tristi eventi storici conosciuti con il termine “marocchinate” e che la maggior parte dei presenti ignorava.

"marocchinate"

Successivamente ha preso la parola Stefano Demontis, consigliere comunale, che ha ricordato gli episodi di violenza compiuti dal contingente coloniale francese che attraversò la Sardegna per imbarcarsi verso la Corsica.

L’onorevole Salvatore Deidda, di Fratelli d’Italia, ha riaffermato l’importanza di non dimenticare la storia nazionale, ma anzi raddoppiare gli sforzi per divulgare la verità.

Al termine degli interventi, il responsabile dell’ANVM, Gianluca Cocco, accompagnato da Paola Mereu, consigliera comunale indipendente, e da Rita Palmas, dirigente locale di Fratelli d’Italia, ha deposto un mazzo di fiori al monumento ai caduti.

Un minuto di silenzio, seguito da un lungo applauso, ha chiuso la manifestazione.

ANVM, Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate