“Cosa Rimane?” in scena il 18 Ottobre a Cagliari

"Cosa Rimane?" in scena il 18 Ottobre a Cagliari

“Cosa Rimane?” in scena il 18 Ottobre a Cagliari.

“Cosa Rimane?” lo spettacolo site specific, del progetto Storie di Manifattura, volge al termine e nella giornata di oggi, 18 Ottobre, a Sa Manifattura, verranno realizzate le ultime due repliche alle 18:30 e alle 21:00.

"Cosa Rimane?" in scena il 18 Ottobre a Cagliari
“Cosa Rimane?” in scena il 18 Ottobre a Cagliari

Dopo i laboratori di scrittura creativa, di teatro e di danza curati rispettivamente da Rossana CopezKarim Galici e Caterina Genta, dalla giornata del 14 Ottobre si è svolta la rappresentazione conclusiva della prima parte del progetto site specific “Storie di Manifattura” dal titolo: “Cosa Rimane?L’associazione di promozione sociale Impatto Teatro lavora da tempo a questo progetto ricostruendo il passato, il presente e il futuro dell’ex manifattura Tabacchi, luogo antico e importantissimo per la città di Cagliari. Dopo il sold out dei giorni precedenti, oggi, 18 ottobre, si svolgeranno le ultime due repliche giornaliere alle 18:30 e alle 21:00. In ottemperanza alle normative anti-Covid, ogni spettacolo potrà contenere un massimo di 14 persone.

Fabbrica di ricordi.

Dopo un lungo lavoro di studio e di ricerca, grazie alle testimonianze di chi per tanti anni ha lavorato all’interno della struttura, è stata ricostruita l’anima della fabbrica trasformando i ricordi – ormai perduti nell’oblio del tempo – in memorie. Questi racconti hanno preso vita, e sono stati messi in scena per far conoscere a tutta la cittadinanza, non soltanto il luogo, ma anche la sua storia; un viaggio itinerante alla scoperta della vera essenza de Sa Manifattura, spazio divenuto fruibile, soltanto di recente, a tutta la collettività.

L’apertura verso la cittadinanza è rimarcata dalle tante realtà pubbliche e private che hanno partecipato al progetto, come la collaborazione con il Liceo Artistico di Cagliari in cui gli studenti hanno contribuito alla realizzazione delle scenografie; il tutoraggio con la scuola è stato curato da Roberta Vanali. 

Lo spettacolo “Che cosa Rimane?”, con la regia di Karim Galici, trasformerà l’ex fabbrica cagliaritana di viale Regina Margherita in un universo di piccole e grandi storie di chi lì dentro ha vissuto. 

In scena, oltre ad attori e danzatori professionisti, ci saranno anche i partecipanti alla Masterclass di danza e gesto sonoro e al workshop di recitazione e linguaggi sensoriali, dietro la guida esperta della danzatrice e coreografa Caterina Genta e dell’attore e regista Karim Galici. 

Queste le parole del regista Karim Galici: 

“Cosa Rimane?

Posso già iniziare a domandarmelo dopo quasi due anni di lavoro, tra progettazione, ricerche, interviste, riunioni, laboratori e prove. 

Il progetto Storie di Manifattura si arricchisce con questa performance site specific di una prova importante. Cerchiamo di portare in scena con uno spettacolo effimero le testimonianze che non vanno dimenticate. I ricordi si trasformano in memoria.

La Manifattura Tabacchi fa parte della storia della nostra città e non solo. Ha abbracciato oltre un secolo superando guerre e carestie. Ha visto passare migliaia di uomini e soprattutto di donne. Ragazze che iniziavano a lavorare giovanissime per necessità, ma anche per costruirsi un futuro indipendente e libero. Lo spettacolo è dedicato soprattutto a loro. Anime forti come acciaio e fragili come foglie.”

                                                       

 Progetto e spettacolo in sintesi

 

Storie di Manifattura

L’ex fabbrica di tabacchi e il suo quartiere custodiscono ricordi e segreti che ancora pochi conoscono. Il progetto di Impatto Teatro, “Storie di Manifattura“, vuole raccontarli, a partire dalle tante testimonianze raccolte (anche durante il periodo di isolamento), con un connubio di teatro, danza, musica, video e nuove tecnologie. Un modo nuovo e sperimentale per ridare centralità a un luogo importantissimo per Cagliari, facendolo vivere com’era e come sarà.

“Cosa Rimane?” in scena il 18 Ottobre a Cagliari

Oggi 18 ottobre verranno realizzate le ultime due repliche de lo spettacolo “Cosa rimane?”, un percorso sensoriale tra la storia, passato, presente e futuro della ex Manifattura Tabacchi.

Un viaggio in un luogo antico che trasuda storia, dove gli aneddoti di che per anni ha lavorato all’interno della fabbrica prenderanno vita; emozioni e ricordi che si trasformano in memoria per fa sì che non si perdano nell’oblio della storia.

“Un evento è straordinario perché accade una volta e mai più, ma la sfida del progetto di “Storie di Manifattura” è creare un’opera che resti per sempre. “Cosa Rimane?” parte integrante di questo progetto sarà una grande performance itinerante per far conoscere le possibilità spettacolari di uno spazio che è stato restituito alla città dopo tanti anni. Uno spettacolo che racconta la sua storia e quella dei suoi abitanti, ma non solo. Un modo per presentare la sua nuova anima in cui arte, scienza e cittadini dialogano costantemente con loro.”        

 Karim Galici

Bio  

Impatto teatro

È una compagnia fondata da Karim Galici nel 2002 come iniziativa culturale dell’Università degli Studi di Roma 3. Si forma a partire da un gruppo di ragazzi che realizza spettacoli in cui vengono annullate le divisioni tra palco e platea con attori e spettatori che si mescolano per arrivare a creazioni collettive in cui si è tutti partecipanti. Come in un rituale, una festa o un gioco. A distanza di quasi vent’anni, pur essendo cambiati diversi componenti – e avendo spostato la sede da Roma a Cagliari – Impatto Teatro continua la sua ricerca, approfondendo il lavoro con lo spettatore attraverso i cinque sensi. Negli ultimi anni ha collaborato con ASMED e Abaco Teatro portando in scena spettacoli multidisciplinari che coinvolgono professionisti e non professionisti e ha diretto progetti artistici di inclusione sociale insieme alla Caritas e a diverse cooperative onlus.

  “Cosa Rimane?” in scena il 18 Ottobre a Cagliari

Ideazione e regia Karim Galici.

Produzione Impatto Teatro.

Con il contributo della Fondazione di Sardegna.

In coproduzione con TiConZero.

In collaborazione con Sardegna Ricerche, Conservatorio G.P. da Palestrina, Sardegna Teatro, Sardegna Film Commission, Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois, Dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari; Ordine degli Architetti di Cagliari; Abaco Teatro; AISM Associazione italiana Sclerosi multipla; Pane Acqua e Culture e Rumor(S)cena (media partners) e FREEM, Caffè Graffina, Ristorante La Pola (partner tecnici).

Interpreti Caterina Genta, Andres Gutierrez, Beppe Martini, Adriana Monteverde, Monica Zuncheddu, e i partecipanti al laboratorio di recitazione e linguaggi sensoriali (diretto da Karim Galici) e la masterclass di danza e gesto sonoro (diretta da Caterina Genta): Rosanna Argiolas, Angelica Adamo, Anna Cardis, Chiara Cocco, Cristina Copez, Silvia Devoto, Giuseppina Mannai, Alessandro Mezzorani, Daniele Mormile, Gianluca Picciau.

Voce narrante Karim Galici.

Coreografie a cura di Caterina Genta in collaborazione con la Piccola Compagnia d’Arte.

Scenografie Andrea Forges Davanzati insieme agli studenti del Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari con la cura e il coordinamento di Roberta Vanali.  Assistente scenografa Michela Pinna.

Costumi a cura di Luciano Bonino.

Musiche a cura di Federico Leonardi, Matteo Muntoni, Alberto Obino, coordinamento tecnico Stefano Cocco con la supervisione di Daniele Ledda.

Drammaturgia Karim Galici in collaborazione con Adriana Monteverde, Andres Gutierrez, Emidio Porru, Beppe Martini e tutti gli ex dipendenti della Manifattura Tabacchi che hanno fornito ricordi, aneddoti, storie e testimonianze della Fabbrica cagliaritana e con i contributi dei partecipanti al laboratorio di scrittura creativa diretto da Rossana Copez.

Aiuto regia Andres Gutierrez e Adriana Monteverde.

Assistente alla regia: Piergiorgio Perra.

Responsabile tecnico e light designer Stefano Damasco.

Organizzazione Alessandra Zurrida.

 

Comunicazione Riccardo Bianco.

 

Progetto grafico e illustrazione Daniele Conti.

Riprese video a cura di Nicola Ambu.

 

Foto di scena Marco Mura.