Spinelli (IDD) chiede rinvio concorso per giornalisti rai

L’acqua, si sa, è un bene prezioso ed è quanto mai delittuoso assistere al suo spreco a causa delle falle che si registrano spesso a Roma e nell’area metropolitana della capitale.

La gestione Acea-Ato 2 lascia molto a desiderare da questo punto di vista e i cittadini sono costretti a pagare, attraverso le bollette, i continui lavori maldestri degli operai dell’azienda che ne gestisce il flusso idrico e il conseguente consumo di acqua dovuto alle continue perdite che si registrano nell’impianto.

Carlo Spinelli, responsabile provinciale romano del movimento Italia dei Diritti e consigliere comunale a Capranica Prenestina, proprio su segnalazione di una cittadina del comune prenestino denuncia varie perdite del prezioso bene primario che si registrano in questi giorni su via di Vermicino:

“Molto spesso mi sono imbattuto, durante i miei trasferimenti in auto, in varie perdite di acqua che si verificano sulle strade della capitale e della provincia, perdite che durano per giorni e giorni prima che gli operatori dell’azienda che gestisce il flusso idrico nella zona intervengano e, spesso, questi interventi non risultano risolutivi perché, a pochi giorni dalla riparazione, nuovamente le condutture idriche tornano a far fuoriuscire l’acqua dalle tubature. Questa situazione si sta vivendo in questi giorni su via di Vermicino dove, a distanza di un paio di giorni da una riparazione, di nuovo si notano ben tre perdite di acqua, la più copiosa delle quali si trova all’intersezione con Via della selvotta all’altezza del semaforo. Sono circa due settimane – prosegue l’esponente IDD – che questa perdita persiste e ancora ACEA non ha ritenuto d’intervenire e intanto l’acqua scorre a fiumi, allagando il tratto di strada interessato, rendendolo pericoloso al transito veicolare. È inutile dire che lo spreco di acqua che si verifica con queste perdite è a carico dei cittadini, visto che viene poi caricato attraverso le varie vocine secondarie sulle bollette degli utenti, è bene quindi che chiunque s’imbatta in perdite d’acqua lo denunci immediatamente all’azienda che gestisce il servizio idrico, perché una celere e risolutiva riparazione è nell’interesse di tutti. Non è possibile che a distanza di due settimane ancora Acea non sia intervenuta e che ci sia uno spreco così consistente di acqua. Mi auguro che anche gli amministratori dei comuni interessati, a iniziare dalla sindaca Raggi (che, ricordiamo, è anche presidente della città Metropolitana di Roma capitale), si facciano sentire affinché queste riparazioni siano veloci e soprattutto definitive. Non voglio pensare che si giochi con riparazioni quasi farlocche in modo da intervenire più spesso e alzare così le bollette dei cittadini. Ringrazio infine – conclude Spinelli – la cittadina che, indignata per quanto vede ogni mattina, durante il tragitto da casa verso il posto di lavoro, ha deciso di segnalare questo grave disservizio”.

Spinelli IDD - Perdite d'acqua