La Stagione al Teatro di Sanluri ospita “La Vedova Scalza”

Domenica 16 febbraio alle 19.30, la Stagione Tramontana organizzata da Abaco Teatro propone  “La vedova scalza”, dall’omonimo romanzo di Salvatore Niffoi, Premio Campiello 2006.

In scena Carla Orrù, Fabrizio Congia, Marco Secchi e Andrea Vargiu per la regia di Maria Virginia Siriu. Una pièce  avvincente, impreziosita dalle maschere di Marilena Pitturru che cura anche i costumi con Salvatore Aresu, incentrata su Mintonia, donna “ribelle” e appassionata, amante della cultura e dei libri che sceglie, contro le tradizioni, l’uomo che sposerà, sullo sfondo di una Sardegna arcaica negli anni del fascismo. Il suo Micheddu, spirito inquieto e insofferente all’autorità, viene ucciso e la vedova trama la sua vendetta, con un esito inaspettato, in una storia sorprendente di catarsi e redenzione.

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I temi (amore, morte, vendetta) e il coro di voci paesane che abitano il romanzo di Niffoi sono quelli della tragedia classica. Theandric Teatro sceglie di portarlo  in scena così: le scene corrono verso il drammatico epilogo finale, inframmezzate dal coro. Il linguaggio è essenziale e, sebbene radicato nella realtà locale di due piccoli paesi della Barbagia, parla alle menti e ai cuori di valori universali.

Domenica 1 Marzo alle 19.30 la Stagione Tramontana prosegue con lo spettacolo “Istòs” di L’Effimero Meraviglioso e Teatro Tragodia. Viaggio tra i miti e le leggende dell’Isola, ispirato a “Il cervo in ascolto” in “Miele Amaro” di Salvatore Cambosu, che racconta la nascita della tessitura in Sardegna.