Il riassunto della 22esima giornata di Serie A: poker della Lazio e tris della Juve. Cade la Roma

Nella ventiduesima giornata di Serie A la Lazio continua a volare con il poker inflitto alla Spal, ma la Juventus prontamente risponde con il tris alla Fiorentina (con polemica). Brutta frenata della Roma che prende quattro reti contro il Sassuolo, così come il Torino. Pareggia l’Atalanta, il Parma ed il Milan. L’Inter vince ad Udine e rimane seconda in classifica.

Bologna-Brescia 2-1 (36′ rig. Torregrossa (BR), 43′ Orsolini (BO), 89′ Bani (BO))

Vittoria in rimonta dei rossoblù contro il Brescia sotto gli occhi di Mihajlovic, regolarmente in panchine dopo le terapie intensive post trapianto. Certamente il serbo non ha visto una delle partite più semplici per la sua squadra, complice lo svantaggio iniziale dopo il rigore trasformato da Torregrossa (fallo di Mbaye su Dessena). Il Bologna, però, riesce a portare la parità prima dell’intervallo con Orsolini, prima dell’occasione buttata da Palacio. Nella ripresa arrivano i tre punti per i rossoblù con Bani, che porta i suoi compagni al nono posto in classifica.

Sassuolo-Roma 4-2 (7′, 16′ Caputo (S), 26′ Djuricic (S), 54′ Dzeko (R), 73′ rig. Veretout (R), 74′ Boga (S))

Una serata da dimenticare per i giallorossi, anzi un primo tempo da dimenticare. La squadra di Fonseca, infatti, nei primi ventisei minuti di gioco subisce tre gol (doppietta di Caputo e Djuricic). Nella ripresa la Roma accorcia le distanze con Dzeko e Veretout su rigore, ma chiude definitivamente i giochi Boga a quindici minuti dal termine. Da segnalare anche l’espulsione di Lorenzo Pellegrini al 68esimo.

Juventus-Fiorentina 3-0 (40′ su rig. e 80′ su rig. Ronaldo, 90′ De Ligt)

I bianconeri ripartono subito alla grande dopo la sconfitta al San Paolo contro il Napoli. Sarri conquista i tre punti grazie ai due gol di Cristiano Ronaldo, entrambi su rigore. Il portoghese sale così a quota ventidue gol stagionali. Al novantesimo chiude i giochi De Ligt di testa. Nel post gare polemica tra Commisso, presidente della Fiorentina, e Nedved, vicepresidente della Juventus.

Atalanta-Genoa 2-2 (12′ Toloi (A), 19′ rig. Criscito (G), 33′ Sanabria (G), 35′ Ilicic (A))

A Bergamo fioccano i gol, tutti nel primo tempo. La Dea passa in vantaggio con Toloi, ma dopo appena sette minuti arriva la risposta del Genoa con il rigore di Criscito. Alla mezz’ora gli ospiti passano in vantaggio con Sanabria, ma due minuti più tardi arriva il definitivo pareggio con la rete di Ilicic. Nella ripresa un super Perin salva il risultato sulle occasioni di Gosens, Djimsiti e Malinovskiy. I nerazzurri non approfittano pienamente dello stop della Roma, ma salgono al quarto posto.

Lazio-Spal 5-1 (3′ e 29′ Immobile (L), 16′ e 38′ Caicedo (L), 58′ Adekanye (L), 65′ Missiroli (S))

Quando si affrontano la squadra più in forma del momento e l’ultima della classifica, il risultato non può essere che una goleada per i biancocelesti. La squadra di Inzaghi ipoteca già la vittoria nel primo tempo con le doppiette di Immobile e Caicedo. Nella ripresa senza anche il giovane Adekanye, mentre il gol della bandiera dei ferraresi è di Missiroli. La Lazio non si ferma, infatti mercoledì recupererà la 17esima giornata contro il Verona.

Milan-Hellas Verona 1-1 (13′ Faraoni (V), 29′ Calhanoglu (M))

Il MIlan non sfrutta il pareggio tra Cagliari e Parma, bloccando così a tre la striscia di vittorie. A San Siro la partita non è iniziata nel migliore dei modi per i rossoneri con il gol di Faraoni, ma Calhanoglu alla mezz’ora riporta la parità definitiva. Nella ripresa la squadra di Juric colpisce due pali per poi restare in dieci per l’espulsione di Amrabat. Un finale in attacco per il Milan, ma i tre punti non arrivano. Al 93esimo un debutto importante per i rossoneri: entra Daniel Maldini, figlio di Paolo Maldini.

Lecce-Torino 4-0 (11′ Deiola, 19′ Barak, 64′ Falco, 78′ rig. Lapadula)

Dopo i sette gol subiti contro l’Atalanta, quest’oggi il Lecce rifila un poker al Toro. Nel primo tempo vanno a segno i due nuovi acquisti: Deiola e Barak. Nella ripresa, invece, ampliano il risultato Falco e Lapadula, quest’ultimo su rigore. In queste ore si deciderà il futuro di Mazzarri.

Udinese-Inter 0-2 (64′ e 71′ rig. Lukaku)

Dopo tre giornate i nerazzurri tornano alla vittoria con una doppietta di Lukaku nel giro di sette minuti. Una partita insidiosa, complici le assenze in casa interista e il buono stato di forma dei padroni di casa. L’Inter rimane così al secondo posto a meno tre dalla Juventus, in attesa del recupero di mercoledì della Lazio contro il Verona. In caso di vittoria dei biancocelesti ci sarebbe il sorpasso in classifica.