Cronache pongistiche del 19 febbraio 2020

Nell'articolo si scrive della convocazione del nuovo stage paralimpico e dello spostamento del torneo giovanile e veterani da Muravera a Lanusei. Spazio, inoltre, ai campionati nazionali in cui militano le formazioni isolane e alle serie regionali dalla C2 alla D2.

Stage paralimpico: la seconda volta è a Quartu Sant’Elena

Nuovo appuntamento stagionale che la Fitet Sardegna dedica ai pongisti paralimpici, vogliosi di fare fronte comune per approfondire le tecniche di gioco. Dopo l’appuntamento di Norbello è la città di Quartu S. Elena ad ospitare gli atleti tesserati con disabilità fisica appartenenti a tutte le società.

Il ritrovo è per sabato 22 febbraio 2020 presso la palestra di via Vespucci a partire dalle ore 15:30. Il tecnico regionale Ana Brzan, coadiuvato dalla sparring Martina Mura, animeranno un ciclo di allenamenti che si protrarrà fino alle 19:00.

Il torneo giovanile e Veterani del 1° marzo 2020 si giocano a Lanusei

Era previsto a Muravera domenica primo marzo 2020. Ma per motivi logistici la società organizzatrice Muraverese TT si è vista obbligata ad intraprendere strade alternative per fare in modo che il terzo torneo regionale giovanile stagionale, a cui è abbinato anche un torneo regionale veterani, potesse avere comunque luogo.

È stata così coinvolta la società Sporting Lanusei, il cui presidente Maurizio Cuboni ha accolto favorevolmente la proposta formulatagli dal vicepresidente FITET, nonché presidente della Muraverese Gianluca Mattana. Il ritrovo sarà dunque presso il Palazzetto dello Sport della cittadina ogliastrina con i soliti orari: apertura impianto h: 9:00, inizio gare h. 10: 00, inizio torneo veterani h. 15:00.

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Il palazzetto dello sport Lixius di Lanusei (foto di Pasquale Piroddi)

Coppa Europea TT Intercup: tennistavolo Norbello eliminato

Spedizione viennese infruttuosa per il team del Tennistavolo Norbello. Nella capitale austriaca si è presentato con due atleti titolari e l’innesto del presidente Simone Carrucciu che trascura l’attività agonistica da tempi immemorabili. Nonostante il macroscopico handicap, il duo restante, formato da Lorenzo Ragni e Catalin Negrila ottiene tre dei cinque punti potenziali di loro competenza. Il nazionale sammarinese vince i suoi due singolari, ma perde al quinto set il doppio con Negrila che a sua volta si è aggiudicato un solo match.

Il loro rendimento è stato sicuramente condizionato dal viaggio e dalla gara di nemmeno ventiquattrore prima (in A2 maschile) disputata nel cuore della Sardegna. Finisce 4-3 per il SG Sportklub Flötzersteig A (peraltro già incontrato in passato, nella stessa competizione ma a Norbello) che va avanti nel raggruppamento più prestigioso della Coppa Europea denominato Elite League.

Serie A1 femminile: la sfida sarda va al Tennistavolo Norbello

Il Tennistavolo Norbello rimane in corsa play off grazie ai due punti conquistati ai danni del Quattro Mori Cagliari, che invece deve dire addio ad ogni speranza di riaggancio del terzo e quarto posto. La squadra allenata da Eliseo Litterio si schiera con il trio titolare (Colantoni; Cavalli e Argüelles) sebbene non al top della forma.

Le ospiti arrivano prive di Mihaela Encea, sostituita da Rossana Ferciug e con Wei Jian e Andreea Clapa, quest’ultime autrici dei due punti complessivi ai danni della franco-argentina Camilla Argüelles. Dall’altra parte doppiette di Chiara Colantoni e Giulia Cavalli con la magiostrina capace di ribaltare il pronostico che la vedeva soccombente con Clapa.

Serie A2 maschile: esulta solo il Tennistavolo Norbello

Un altro passo decisivo verso la promozione. Il Tennistavolo Norbello vince in maniera vigorosa contro l’Antonianum Pescara, terzo in classifica del girone B e imbattuto da cinque giornate.

Sono sufficienti quattro dispute nelle quali vanno a segno Lorenzo Ragni, Catalin Negrila e per due volte il cileno Juan Lamadrid che sintetizza così l’andamento:

Abbiamo azzeccato la formazione che ci ha consentito di vincere con il minimo sforzo, nonostante Pescara sia squadra dura da scardinare soprattutto perché ha un Maurizio Massarelli che solitamente fa la differenza. Ma avendolo battuto nella gara d’apertura, ho facilitato il compito ai miei compagni di squadra che sono riusciti a proseguire con il filotto vincente. Non ho incontrato eccessivi problemi, nonostante abbia un fastidio al braccio che non mi ha consentito di giocare decentemente agli Open in Portogallo. Ora però si è attenuato e spero che nel corso dell’Open in Ungheria possa riprendermi completamente.

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Juan Lamadrid (foto di Stefania Serra)

Il risultato a sorpresa viene da Romagnano dove, la terzultima in classifica del Girone A, ottiene un’insperata vittoria ai danni della Marcozzi Blu che non è riuscita ad approfittare del mezzo passo falso della capolista Reggio Emilia. A tre giornate dal termine il distacco tra le due squadre è salito a tre lunghezze.

Della vittoria parla la medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Rio, Mohamed Amine Kaled:

Ci siamo preparati alla contesa sapendo di non avere nulla da perdere perché avevamo di fronte la seconda forza del campionato e che, considerate le eccellenti individualità, avrebbe potuto essere tranquillamente al vertice. Sicuramente abbiamo dato il massimo, agevolati anche dal fattore campo e dalla voglia di conquistare almeno un pareggio, ipotesi che alla viglia si prospettava comunque molto difficile. Gli ospiti sono passati in vantaggio con il nigeriano Oyetayo Shola su Deleraico Vitali, ma nel match successivo sono riuscito ad esprimermi al meglio contro Maxim Kuznetsov. Con un avversario così esperto dovevo fare tutto benissimo e così è stato. L’impresa però l’ha fatta Roberto Perri, sconfiggendo Stefano Tomasi e infondendoci allo stesso tempo tanta fiducia. E infatti Deleraico riscatta la sconfitta iniziale, imponendosi al quinto su Kuznetsov. Tra Perri e Shola termina al quinto set, con Roberto che sciupa le ultime due palline regalando la vittoria al marcozziano. Nell’ultima sfida in cartello me la devo vedere con Tomasi: non mi aveva mai sfiorato l’idea di batterlo anche perché lui contro gli antitop gioca da dio. Infatti, vince agevolmente il primo set, poi si ritrova avanti 6-1 anche nella seconda frazione. Ma sono riuscito a recuperare e a vincerla grazie anche a diversi cambiamenti d’impostazione del gioco che l’hanno messo in difficoltà. E anche nel prosieguo ho continuato su questa tattica riuscendo a batterlo. Ma ancora adesso stento a crederci, però mi sento molto felice.

La Marcozzi Cagliari Rossa, nel girone B, non va oltre il pareggio sul campo della Juvenes San Marino complicandosi la vita nella lotta per non retrocedere. Punti cagliaritani di Marco Poma, Stefano Curcio e Makanjuola Kazeem.

Pareggio giusto – esordisce il sammarinese Mattias Mongiusti – entrambe le squadre hanno avuto le loro chances, non appieno sfruttate. Segno che in campo c’è stato equilibrio in quanto tre partite su sei sono finite al quinto set. Purtroppo per noi (con me hanno giocato Federico Giardi e Mayowa Babatunde), io ero in condizioni fisiche precarie e ho dovuto “lasciare” i miei due incontri senza poter combattere.

Serie B2/M: la Muraverese è salva, al Santa Tecla Nulvi il derby della giornata

Due punti preziosi quelli ottenuti dalla Muraverese sul campo della King Pong La Coccinella, come conferma Riccardo Lisci:

Importantissima vittoria, quella di Roma, che ci regala la matematica salvezza con tre turni d’anticipo. Un 5-3 molto combattuto, soprattutto nei due incontri Lai-Bianchi (vinto dal laziale ai vantaggi della bella) e quello del sottoscritto contro Caldarola, terminato al quinto set per me, dopo essere stato in svantaggio per 2-0. Da sottolineare un’altra buona prova del nostro capitano Marcello Porcu, autore di due punti. Buona anche la vittoria di Francesco Lai su Alessandro De Nigris. Per i padroni di casa tripletta del solito Daniele Bianchi. Dopo una partenza di campionato disastrosa ci siamo ripresi e, con un buon girone di ritorno, ci ritroviamo a metà classifica. Ormai credo che i giochi siano fatti, sia per la promozione (Frassati virtualmente promossa in B1) sia per il discorso retrocessione. Per Eos Roma a due punti e ahimè, per i nostri “cugini” del Muravera a quattro punti, non credo ci siano speranze per venir fuori da questa situazione.

E a proposito dei cugini sarrabesi, Nicola Pisanu prova a dare le motivazioni di questa situazione dopo la sconfitta patita a Nulvi:

Un 5-1 dove soltanto io sono riuscito a realizzare il punto bandiera su Francesco Ara. Purtroppo, si partiva già in svantaggio per via dell’assenza del nostro terzo giocatore Federico Concas (o Simone Cerza nell’altro caso) causa lavoro. Dunque, a sostituirlo è stato il nostro presidente Luciano Saiu. Io, come già accennato in precedenza, ho vinto 3-0 contro Francesco Ara e perso 3-0 contro Edoardo Loi. Simone Boi, sofferente per problemi allo stomaco, nulla ha potuto contro Giacomo Basiru Oladimeji e Francesco Ara perdendo entrambe le partite 3-0. Aver ceduto anche nella partita di ritorno con una nostra diretta concorrente alla salvezza, ci ha quasi condannati alla retrocessione. La matematica non c’è, quindi proveremo fino all’ultima partita a portare a casa punti per salvarci. Intanto faccio i miei complimenti al Santa Tecla che quest’anno ha costruito una squadra davvero forte per centrare l’obiettivo salvezza in modo più tranquillo.

Serie C1/M: il Cancello Alghero per la prima volta vittima della ruggine. Il Guspini ancora nella permanenza

Sconfitta indolore quella de Il Cancello Alghero che resta saldamente al comando.

Prima o poi doveva capitare di perdere l’imbattibilità nel campionato – argomenta il catalano Fabio Costantino – e comunque va dato merito alla Eos Roma (Lupattelli, Marcolini e De Zuliani) di aver giocato una grande partita. Da parte nostra abbiamo schierato una formazione rimaneggiata, dal momento che Maurizio Muzzu, poco prima della partenza, ha rinunciato a causa di un forte raffreddore che non gli ha consentito di affrontare la trasferta. L’ho sostituito in extremis affiancandomi a Carlo Fois e Marco Tiloca. La partita purtroppo è scivolata via veloce fino al 5-2 in nostro sfavore. I punti per la Eos Roma sono stati realizzati da un Lupattelli in gran forma, autore di una tripletta. Poi vanno a segno anche Marcolini e De Zuliani. Gli unici due punti a nostro favore sono venuti entrambi da Carlo Fois. Per il resto c’è poco da commentare quando si è molto fallosi. Ci sarà qualche settimana di pausa in cui si potrà tirare il fiato e ritrovare la concentrazione giusta in un campionato molto livellato che richiede sempre di essere competitivi.

I due punti ottenuti grazie alla vittoria per 5-4 sull’ASD Muraverese TT permettono al TT Guspini di sperare ancora nella salvezza.

Tutto dipenderà oltre che dai nostri risultati – analizza Michele Lai – anche da quelli delle altre squadre in lotta per non retrocedere. La partenza è quanto di peggio ci possa essere per noi, subito ci troviamo sotto per 3-0 in conseguenza di prestazioni alquanto opache da parte di tutti e tre i componenti la mia squadra. Inizia Francesco Broccia che lotta ma soccombe 3-1 contro Andrea Piras. La fortuna che all’andata mi permise di battere Riccardo Dessì stavolta mi è favorevole solo nel primo set, poi il mio avversario con merito e acume tattico mi imbriglia e vince 3-1. Lo stesso Gioele Melis non riesce a contrastare un Michele Buccoli lontano parente di quello dell’andata e autore di giocate davvero pregevoli che gli consentono di vincere 3-1. Rientro in campo io e riesco a superare per 3-0 un Piras, al contrario, in sede odierna molto più falloso e nervoso del solito. Francesco deve dare sfoggio di tutte le sue armi per sconfiggere Buccoli e, nonostante il primo set ceduto, ottiene i successivi tre col minimo scarto. Gioele quindi prova a contrastare le giocate di Dessì, ma alla lunga viene fuori la maggiore esperienza del muraverese che ha la meglio per 3-1. Sotto per 4 a 2 non ci resta che sperare in una miracolosa rimonta. Inizio io a portare in saccoccia il primo granello ai danni di Michele Buccoli, che si aggiudica ai vantaggi il primo set, mentre i restanti sono a me favorevoli. Segue uno strepitoso Gioele che stavolta non si fa fregare dal buon Piras e dopo i primi due parziali vinti chiude in scioltezza al terzo. Sul 4 pari si decide tutto alla nona e ultima partita. Parte meglio Riccardo Dessì, che si porta avanti due set a uno, e al quarto, sul 10-7, a suo favore ha tre match points che Francesco clamorosamente riesce ad annullare vincendo 13-11; al quinto set è una lotta serrata che si conclude sul 12 a 10 per Broccia che ci permette di esultare e continuare a sperare.

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Gioele Melis (foto di Tomaso Fenu)

Serie C2/M: Tennistavolo Sassari a un passo dalla promozione

Il big match premia il Tennistavolo Sassari che ora allunga a più tre punti il distacco dall’ITC Enrico Fermi Iglesias. Tra gli artefici dell’importante risultato c’è anche Alberto Ticca:

Il primo duello, durato 45 minuti, ha visto protagonista il mio compagno di squadra Marcello Adriano Pinna che ha disputato un’ottima partita, combattutissima, contro Bruno Pinna, conclusasi 3-2 a favore dell’iglesiente. Nell’incontro successivo Roberto Pili è stato superato da un eccellente Luca Baraccani, il quale si è ripetuto anche nel quarto incontro contro Bruno, confermando la sua sublime condizione fisica e la perfetta stagione che sta disputando. Il terzo incontro mi ha visto prevalere su Giovanni Siddu, dopo un avvincente match terminato sul risultato di 3-1. Il penultimo incontro invece è stato segnato dall’infortunio di Marcello alla fine del terzo set, proprio nel suo momento migliore in cui aveva ritrovato fiducia nei propri colpi. L’ultimo incontro, sul parziale di 3-2 a nostro favore, si è concluso con la mia vittoria su Roberto che ha sancito il nostro importantissimo successo in chiave promozione, permettendoci di distaccare la valente squadra sulcitana.

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Alberto Ticca

Il Decimomannu si conferma terza potenza del girone unico.

La partita giocata tra la squadra di casa e il Ghilarza – afferma Marco Saiu – ha avuto ben poco di banale e avrebbe dovuto essere passata in tutte le televisioni e nei documentari che spiegano ai giovani perchè questo sport ci piace così tanto. Vedere infatti sei veterani (d’età pongistica e anagrafica) scannarsi per un punto in più, discutere per una retina, mettere dolori e problemi fisici in secondo piano, perdere parecchi gradi di dignità, avrebbe potuto essere parte di una grande pubblicità per questo sport. E tutto ciò nonostante non si stesse giocando nessuna posizione, in quanto entrambe le squadre non possono ambire a promozioni e tantomeno rischiano retrocessioni. Per la cronaca, il Ghilarza posiziona Briam Mele, la sua bandiera, il suo giocatore più rappresentativo e forte (nonché il più odiato da Saiu che non ci vince mai) come A, in modo da incontrare i due più forti avversari sulla carta. E nel primo incontro becca un Marco Pisu che come sappiamo, quando riesce a mettere d’accordo le varie personalità che governano la sua mente, raramente può essere impensierito a questi livelli e, infatti, ci porta in vantaggio. Nel secondo incontro Guido Marchi (schierato da forte) non può niente contro il nostro portacolori Riccardo Rossi, che ha dalla sua molte più soluzioni tattiche e tecniche. L’incontro tra me e Alessandro Faedda, giocatori entrambi capaci di belle giocate come di puttanate assurde, si chiude con la mia vittoria. Stavolta Faedda ha più di qualcosa da recriminare in quanto sarebbe potuto andare facilmente 2-0 e, invece, dopo aver perso il secondo set ai vantaggi infiniti, rallenta un attimo e si ritrova a perdere 3-1. Sul 3-0 per noi Pisu ci fa tirare il fiato, vincendo facilmente contro Marchi. A quel punto la vittoria era nostra e una persona poco addentro a questo sport potrebbe pensare che anche l’agonismo si abbassi. E invece il match impenna incredibilmente. Io e Briam facciamo la nostra classica partita, dove si mette in gioco tutto, pur di farcela, e naturalmente ne viene fuori lui alla distanza. E Faedda si prende la rivincita su Rossi, chiudendo quindi 4-2 questo bell’incontro. Facciamo i complimenti ai nostri avversari, che rivedremo il prossimo anno, e continuiamo il ritorno con due punti in più dell’andata.

La Saetta Verde non fa sconti all’ultimo della classe Tennistavolo Norbello. In panchina a seguire le vicissitudini guilcerine c’era Ana Brzan:

Alberto Manos, Gianluca De Vita e Alessandro Mercenaro non sono avversari facili da addomesticare. E poi il nostro team si porta avanti i problemi di sempre: a Martina Mura non si può chiedere molto perché non si allena e quindi per lei è difficile entrare in forma. In più è la riserva della squadra. Eleonora Trudu non ha giocato male ma è troppo sprecona nei punti decisivi e mantiene una distanza dal tavolo alquanto elevata. Antonello Ledda é alle prese con cambio di materiali; dovrebbe comunque essere più aggressivo e credere maggiormente nelle sue potenzialità. Senza l’apporto del titolare Andrea Zuccato le cose si complicano. Abbondanti onori ai vincitori che fanno parte di una squadra molto solida.

Lo scontro salvezza tra Azzurra e La Saetta Rossa premia il team cagliaritano.

Partita molto importante per noi – conferma l’azzurrino Roberto Murgiano – che ci vedeva contrapposti a una squadra giovanissima (la somma degli anni dei tre ragazzi che la compongono è inferiore a quelli del sottoscritto). Partiamo non bene con Alessandro Polese che non riesce a replicare il risultato ottenuto nel girone di andata e perde abbastanza nettamente con Lorenzo Piras, senza mai riuscire a entrare in partita. Da quel momento in poi l’esperienza, e forse una maggior motivazione, ha portato a registrare i cinque punti successivi a favore della nostra squadra. Maurizio Piano, in netta ripresa su standard più consoni al suo livello di gioco, ha avuto la meglio su Andrea Piras prima e Lorenzo dopo. Io mi impongo su Matteo Lorrai e su Andrea. E anche Polese corona la serata ottenendo il punto su Lorrai.

Serie D1/A: il big match termina in parità

Pari e patta tra la capolista Tennistavolo Sassari e l’immediata inseguitrice Alghero A. Il racconto di Alberto Ganau:

Bellissimo incontro quello di sabato, di fronte la nostra esperienza (io, Pierpaolo Mura e Marcello Cilloco) contro quella degli amici algheresi, Carmine Niolu, Christian Mulas ed Emilio Albero. Inizia Marcello contro Niolu, che deve veramente sudare per avere ragione del nostro presidente, mai domo, per 3-2. Successivamente Pierpaolo Mura non riesce a spuntarla contro il loro presidente Mulas, che ha la meglio sempre per 3-2; per la prima volta in stagione ci troviamo sotto per 2-0! Tocca a me con Emilio Albero e, pur non fornendo una grande prestazione, riesco a vincere per 3-0. Sul 2-1 per gli ospiti arriva però la sconfitta di Pierpaolo Mura con Carmine Niolu, che non lascia scampo al quinto set al nostro rappresentante. A questo punto siamo sotto 3-1 e le cose si mettono male come mai in questa stagione. Tocca prima a Marcello contro Albero accorciare le distanze con un perentorio 3-0, seppur sofferto, e successivamente ancora una volta sono costretto a giocare l’incontro decisivo contro Christian Mulas. Vinco nettamente 3-1 pur non senza patemi e conquistiamo un punto preziosissimo che ci fa mantenere invariato il vantaggio sulle inseguitrici! Ora ci aspetta l’ultimo scoglio prima di poter festeggiare la meritata promozione.

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Tennistavolo Sassari

San Orione Rosmarino senza patemi sulla pericolante Neoneli.

Partita importante per entrambe le squadre – ricorda il carboniese Pietro Pili – loro per la salvezza, noi per tenere viva una piccola possibilità di salire. Risultato finale un po’ pesante e ingannevole (5-1 per noi) ma tanto onore agli avversari che hanno combattuto in tutte le sfide. Inizia Vito Moccia contro Gianni Pintus: il mio compagno parte molto bene sbagliando pochissimo e sfoderando bei colpi; finisce 3-0 per lui. Ecco il mio turno contro Stefano Conconi. Vinco bene i primi due set, poi lui si fa sotto vincendo il terzo, poi con un po’ di difficolta lo faccio mio per 3-1. Nel terzo incontro il nostro Federico Ibba se la vede con il tostissimo Agostino Campanello, che però soffre tantissimo il gioco del mio compagno a base di ottimi top spin e servizi: vince per 3-0. Siamo al giro di boa: incontro Marco Pintus che mi batte meritatamente per 3-2. Segue la tenzone tra Moccia e Campanello, sicuramente la più avvincente di tutte. Finisce 3-2 per il mio compagno ma complimenti a Campanello per come ha giocato. Nell’ultimo incontro tra Federico Ibba e Ignazio Piras vince il nostro giovane portacolori, sempre più in crescita.

Settima vittoria stagionale per lo Sporting Lanusei, che viola il campo del Quattro Mori Cagliari. Parola a Fabrizio Licciardi:

Al Palatennistavolo di via Crespellani ci attendono Giuseppe Lepori, Silvia Deligia ed Elisabetta Scarpa. Nelle loro file mancava la temutissima Rossana Fergiug. Noi ci presentiamo con Roberto Urpis, Emanuele Cuboni e Maurizio Cuboni fra i titolari e io come riserva. Elia Licciardi è rimasto a casa per questioni di ripristino salute. Inizia Roberto contro Elisabetta e chiude sul tre a zero agevolmente. Emanuele scende in campo contro l’esperto e bravo Giuseppe. Si deve arrendere sotto i top spin molto carichi senza mai effettuare un attacco sulla seconda palla. La partita determinante, quantomeno per raggiungere il pareggio, spetta a Maurizio contro Silvia. Mi rode dirlo, ma il mio compagno è stato molto bravo ad aprire col top spin di dritto, non concedendo mai la palla per essere attaccato (grazie solo ai miei consigli) e vince tre uno. Emanuele su Elisabetta si impone per tre a zero e Roberto su Silvia tre a zero. Siamo arrivati quattro a uno per noi ed entro in campo io contro Giuseppe. Partita complicata per me visto che ultimamente mi è capitato di perderci spesso nei vari tornei. Lo metto in difficoltà soprattutto con i servizi. Nonostante la sconfitta, credo di aver giocato una bella partita, a tratti anche spettacolare. I Quattro Mori non meritano sicuramente questa classifica caratterizzata soprattutto dalle costanti assenze. Potenzialmente avrebbero potuto lottare per le prime tre posizioni. Dal canto nostro, nelle prossime tre partite, ci aspettano le tre squadre al vertice e la più vicina contro la capolista (che salutiamo).

Il Torrellas Capoterra Blu non fa fatica a prevalere sull’Alghero B. A segno Licio Rasulo (2), Celestino Pusceddu (2), Massimo Carta e Luigi Congiu. Con questi due punti si tira fuori dalla zona torbidissima, invischiando il Neoneli. Ma tre giornate sono ancora tante per definire quale sarà la squadra che scenderà negli “abissi” della D2 assieme proprio al team catalano, ancora a zero punti.

Serie D1/B: la Muraverese ci crede ancora

La leader Muravera TT tira il fiato non giocando la gara contro il ritirato Sporting Lanusei. Alle sue spalle la Muraverese si porta ad una sola lunghezza sconfiggendo La Saetta.

Dopo il mezzo passo falso contro i giocatori esperti del San Orione Rosmarino Carbonia – introduce Andrea Manis – facciamo bottino pieno nello scontro che ci vede opposti al team quartese. A dispetto del risultato rotondo di 6-0, tutti gli incontri si sono rivelati combattuti. Mario Bordigoni ormai è una garanzia, Marco Cocco è leggermente più solido e riesce a gestire un po’ meglio l’incontro tenendo la testa nelle fasi cruciali. Io ho rivisto tutti i colpi di rovescio che negli anni passati mi davano un importante valore aggiunto.

San Orione B vittorioso sul Torrellas Capoterra Gialla. La cronaca di Luciano Macrì:

La gara si sviluppa in un bel clima d’amicizia e il risultato finale di 6-0 per noi non deve trarre in inganno, poiché tutti gli incontri sono stati combattuti. I parziali sono stati i seguenti: Luciano Macrì-Marco Carboni 3-0; Angelo Serri-Antonio Cingolani 3-0; Enrico Bianciardi-Antonello Migliaccio 3-0; Serri-Carboni 3-0; Macrì-Migliaccio 3-0; Francesco Fara-Cingolani 3-0. Nonostante la netta sconfitta e i parziali severi, gli amici di Capoterra hanno ben figurato e, in certi momenti, hanno mostrato di possedere colpi di tutto rispetto.

L’Azzurra Cagliari scavalca il Monserrato e si insedia al quarto posto.

Dopo la sosta forzata della scorsa settimana a causa del ritiro dal campionato dello Sporting Lanusei – riassume Guido Lampis -, ospitiamo il team monserratino, privo di Giampaolo Manca (causa infortunio) e composto da Riccardo Di Giovanni, Alessandro Borea e Marco Sanna. Il primo incontro mi vede protagonista e vincente per 3-0 contro Borea. Di Giovanni riporta la situazione di parità con un perentorio 3-0 ai danni di Mauro Serra. Il nostro compagno Gianfranco Manca, visibilmente in crescita già da alcune giornate, si impone 3-1 su Sanna consentendoci di passare nuovamente in vantaggio. L’incontro successivo tra Lampis e Di Giovanni è stato probabilmente il più spettacolare con scambi e recuperi di livello. Alla fine, riesco a fare mia la posta ma la sfida è stata equilibrata fino all’ultimo punto. Di seguito si registrano i successi di Manca su Borea e Pomata su Sanna che ci permettono di vincere 5-1 e di stare nelle parti alte della classifica.

Serie D2/A: Sassari B costantemente al vertice

Batte il Santa Tecla Nulvi A e continua la marcia a punteggio pieno. Dopo sei successi di fila questa la breve analisi di Sandro Poma:

Vittoria importante perché ci fa rimanere in testa con due punti di vantaggio sull’Olbia. Determinante la vittoria di Gianfelice Delogu sul loro numero 1, Mark Anderson, nella prima partita.

Gli altri punti sono dello stesso Poma, Pierluigi Scudino, Francesco De Negri e un altro di Delogu. Successo della bandiera da parte dell’americano Anderson.

L’ottava giornata di campionato vede la squadra olbiese in trasferta a Sassari. C’era anche Marco Dessì:

La mancanza di Melis pesa tra le fila olbiesi ma la squadra ospite riesce comunque a portare a casa il risultato, con due facili vittorie dell’indispensabile Antonio Trubbas, e una per Dessí e Stefano Corda. Tesissimo il primo incontro che Alessandro Bertarelli riesce a portare a casa contro Corda e buona anche la prestazione di Antonio Filigheddu che pur lottando non riesce a strappare un set contro l’esperienza di Paolo Rosatelli. Il secondo posto è ormai certo, si attende l’ultima partita tra due mesi contro Sassari B per definire matematicamente quale sarà la squadra che giocherà i play off.

Serie D2/B: Santa Tecla B sempre spedito

Altra vittoria agevole per il Santa Tecla Nulvi B che, anche questa settimana, conferma il primato in classifica e l’imbattibilità. Sono scesi in campo Samuele Raggiu, Luca Pilo (febbricitante) e coach Davor Kvesic, autori di due punti ciascuno contro i giovani sassaresi Evans, Schroeder e Solinas.

La nostra superiorità era palese – argomenta il presidente anglonese Francesco Maria Zentile – a parte Samuele Raggiu che soffre più degli altri perché non ascolta i consigli dalla panchina. Alla fine, è riuscito a battere ugualmente Alexander Evans in quattro set, ma, se mettesse in pratica i suggerimenti, potrebbe fare molto di più. La prossima gara la giocheremo contro la vicecapolista Monterosello B.

Serie D2/C: Guspini A si porta a +4 dalla seconda

Se il vantaggio della capolista è aumentato, lo deve alla squadra sorella B che è riuscita a fermare sul pari l’Oristano Azzurri. Nel mentre però il Guspini A non ha avuto problemi con l’Oristano Arancio:

Gli amici avversari si presentano in formazione rimaneggiata – puntualizza Silvio Dessì – con Luigi Santus, Viviana Salvi e Laura Salaris. Questo ci agevola nel portare a casa il risultato pieno. A parte la prima partita, vinta da un caparbio Gian Paolo Collu per 3-1 con Santus, non c’è stata difficoltà nelle restanti. Ormai ci manca un punto per qualificarci ai playoff promozione grazie anche alle giovani leve del Guspini B che bloccano la vicecapolista dell’Oristano azzurri. Forza ragazzi!

Manuel Broccia illustra l’andamento della sua Guspini B:

Nella prima partita Carlo Carta perde contro mio fratello Luca per 3-1. Io ingaggio una sfida serrata con Emmanuele Marras: dopo tanto sudore versato perdo 3-2 (11-13 al quinto). Segue Nicolò Carta opposto a Sebastiano Urrai con l’oristanese che lo batte 3-0. Io poi vinco al quinto parziale con Carlo. Mio fratello Luca non dà tregua a Urrai imponendosi 3-0. Nicolò nulla può contro Marras e la gara termina in parità. Luca ha giocato benissimo dando il suo meglio, non si era mai visto così prima d’ora! Non mi sono mai sbilanciato su di lui, ma stavolta lo penso proprio. Per il resto la squadra avversaria è stata, come sempre, accogliente e determinata al gioco.

Il Tennistavolo Paulilatino perde contro TT Oristano Bianco Rosso 4-2. La disamina del presidente Pasqualino Putzolu:

Inizia Giuseppe Mellai che lascia l’intera posta nel primo incontro ad Adolfo Simbula e nel secondo a Pierpaolo Cubadde. Giovanni Careddu batte 3-0 Eleonora Raggio. Nel secondo match si trova avanti di due set contro Adolfo Simbula, la paura di vincere o l’esperienza di Adolfo portano a un 2-3 finale. Seguo io che lascio l’intera posta a Pierpaolo Cubadde. Di seguito passo con un 3-0 contro Eleonora Raggio, si prosegue con il terzo tempo una piacevole serata sportiva tra amici.

Serie D2/D: Decimonannu Rossa non perde colpi

A riposo l’Atletica Serramanna, il Decimomannu Rossa fa il suo dovere fino in fondo, ottenendo due punti preziosi che le consentono di balzare solitaria in testa. L’ultima vittoria è narrata da Paolo Soraggi:

Puntuale, alle 16:20, si presenta la Saetta Gialla con i piccoli atleti Huang Nicola Xiang Xuan, He Lin Xuan e Rao Riccardo. Il Decimomannu schiera Garau Salvatore, Verminetti Marco, Sirigu Efisio e Soraggi Paolo. Ad accompagnare i piccoli atleti ci sono Cristian Ferro e il loro allenatore Francesco Esposito. Si capisce subito che i nostri piccoli avversari sono molto più tecnici dell’andata, segno di un lavoro e di un’attenzione societaria ammirevoli. Nonostante tutti gli incontri finiscano 3-0 ci sono stati scambi divertenti e non dovremo attendere molto tempo per preoccuparci dei top spin di questi piccoli pongisti e, come dice Verminetti, per adesso ci prendono il numero di targa per poi “asfaltarci”. Mancano solo tre giornate al termine della prima fase del nostro girone e appare evidente che il rush finale per la prima piazza sia un discorso a due con l’Atletica Serramanna; all’andata pareggiammo 3-3 e il ritorno, con ogni probabilità, deciderà chi parteciperà ai Play Off. Play Off che si preannunciano piuttosto interessanti; con una semplice somma dei punti in classifica degli atleti che vengono schierati dalle varie compagini si intuisce non sarà semplice per nessuno.

Anche il Decimomannu dal color Blu non ha problemi nel superare i giovani capoterresi “gialli”.

È stata una gara a senso unico – ribadisce Francesco Mela – però i piccoli pongisti locali hanno mostrato dei miglioramenti rispetto alla gara d’andata, in particolare uno dei due avversari che ho affrontato. Mi sto riferendo a Leonardo Dessì. Penso che lui e gli altri compagni di squadra abbiano ampi margini di crescita, anche grazie al prezioso supporto dello staff tecnico del loro sodalizio. Quest’ultimo sta puntando sullo sviluppo del vivaio e i risultati si potranno vedere nei prossimi anni. Intanto, fa piacere che a vedere le loro partite siano i loro coetanei, i quali potrebbero divenire nuovi compagni di squadra. Inoltre è da sottolineare lo sforzo dei responsabili tecnici affinché i giovanissimi giocatori sappiano anche arbitrare.

Quarto successo stagionale per la Marcozzi Young:

È domenica 15 febbraio – ricorda Leonardo Saba – e la nostra Marcozzi Young deve vedersela di nuovo con i simpatici fratelli Pusceddu della Torrellas Blu. Jacopo, Edoardo e Oriano, presentatisi puntualissimi all’appuntamento, sin dall’inizio dell’incontro fanno prova di grande fiducia e determinazione. Sono passati alcuni mesi dall’ultima partita, ma i loro netti miglioramenti si fanno sentire: abbiamo trovato degli avversari tecnicamente molto più ferrati, che sono coraggiosamente passati all’attacco in diverse occasioni. Io e i miei piccoli ma temibili compagni di squadra, Zemgus e Varis Lai, usciamo anche questa volta vincitori per 6-0; sono però molti i momenti in cui la tenacia dei nostri amici di Capoterra ci ha messo in difficoltà. Ci fa molto piacere che i nostri giovani colleghi siano in rapida ascesa. Consigliamo alle vecchie guardie del girone di stare all’erta, sottovalutarli potrebbe rivelarsi un grave errore.

Serie D2/E: Marcozzi Old semre vincente, attende la matematica

Non c’è storia nella sfida tra i forti Old e le giovani speranze muraveresi. Il sei a zero conclusivo è frutto dei punti spartiti fra Giuseppe Rossi, Stafano Sedda e Dzintars Lai.

Tre punti dietro il Decimomannu Gialla fa quel che può nel non perdere contatto. E la spunta sul Cagliari TT.

Affrontiamo l’incontro con il team cagliaritano – sottolinea Marco Podda – determinati a ripetere la vittoria dell’andata, consapevoli che però stavolta sarà più complicato per l’assenza di Italo Fois. Il resto della squadra è presente e ben carico. Cominciamo bene con due vittorie. Andrea Decroce ha la meglio 3-1 su Giuseppe Curreli, mettendo in luce tutto il suo disarmante gioco difensivo alternato da qualche bel punto in attacco. Daniele Pitzanti porta a casa un secco 3-0 con Giancarlo Fasano senza particolari difficoltà, malgrado la gomma puntinata dell’avversario. La terza partita la gioco io contro Paolo Marinelli. Perdo 3-1 dopo aver vinto il primo set e sfiorato il 2-0 ai vantaggi. Poi Paolo aggiusta il tiro e fa suo l’incontro. Scende nuovamente in campo Andrea contro Alberto Puddu. Vince il mio compagno concedendo solo il primo set nel quale Alberto mostra qualche bel colpo d’attacco. Poi però Andrea prende le misure e porta a casa l’incontro. La penultima partita vede il sottoscritto contrapposto a Curreli. Da parte mia c’è voglia di riscatto per la sconfitta dell’andata e, in effetti, riesco a vincere per 3-2 in un incontro dove, però, entrambi sbagliamo parecchio. L’ultimo incontro, anche se a risultato ormai acquisito, vede Fabio Ferrabue contro Marinelli. La partita è tiratissima fino all’ultimo punto e infatti si conclude con la vittoria di Paolo al quinto set per 11-9. Complimenti a Fabio per la dura resistenza mostrata. Vinciamo e manteniamo saldo il secondo posto in classifica, anche se la prima piazza non è certo in discussione.

Solido anche il Muravera TT che resta in terza posizione dominando il Team de La Saetta Blu. Il dispaccio di Rita Franzò:

La partita svolta nella palestra di Quartu è terminata 5-1 per noi con un punto vinto da me e due punti a testa dalle mie compagne Francesca Seu e Alessandra Stori. Il punto fatto dall’altra squadra è stato realizzato da Marco Loi contro di me. In generale abbiamo giocato bene anche se so che avrei potuto cavarmela meglio.

L’altra Saetta, quella Bianca, ha la meglio sulla Muraverese Rossa.

È stata una vittoria meritatissima – interviene Simone Sebis – perché sono stato io, nell’ultima partita, a realizzare il punto decisivo ai danni di Antonio Agostinelli. Il nostro successo ci permette di stare in una buona posizione. Potevamo aspirare a qualcosa di più se avessimo pareggiato la partita di una settimana fa. Ma resta comunque un buon risultato perchè tutti noi ci siamo impegnati duramente.

Punti del successo arrivano anche da parte di Alessio Picciau (2) e Romano Monni. Avversari a segno con Francesco Marotta e Agostinelli.