Riassunto della 21esima giornata di Serie A: Torino demolito dall’Atalanta. Inter fermata dal Cagliari

Nella ventunesima giornata di Serie A il Milan conferma il suo buono stato di salute vincendo contro il Brescia. L’Inter, invece, continua a perdere punti dalla vetta con il pareggio subito in casa contro il Cagliari. L’Atalanta demolisce in trasferta il Torino, costringendo la società granata e giocatori a scusarsi con i propri tifosi.

Brescia-Milan 0-1 (71′ Rebic)

Il Milan continua vincere e lo fa grazie a Rebic. Il croato sta diventando l’asso della squadra di Pioli, autore già del gol decisivo nella scorsa giornata. Tantissime occasioni da gol ambedue le parti con Ibrahimovic e Torregrossa, ma entrambi non concretizzano. Ci pensa Rebic, dunque, a venti minuti dalla fine a regalare la terza vittoria consecutiva al Milan.

Spal-Bologna 1-3 (23′ rig. Petagna (S), 24′ aut. Vicari (B), 59′ Barrow (B), 63′ Poli (B))

Dopo il successo in extremis dell’andata, il Bologna vince anche il derby emiliano di ritorno, conquistando così i primi punti del 2020. Una partita, che però, non è iniziata nel migliore dei modi per la squadra di Mihajlovic, visto il gol su rigore al 23esimo di Petagna (assegnato dalla VAR). Il vantaggio della Spal dura, però, soltanto un minuto complice l’autogol di Vicari su tiro-cross di Orsolini. Nella ripresa i rossoblù si giocano bene le loro carte, perché con l’ingresso in campo di Barrow arriva il gol del vantaggio (appena entrato). Chiude poi i conti Poli.

Fiorentina-Genoa 0-0

Al Franchi non arriva la terza vittoria consecutiva della Fiorentina, ma soltanto un punto. Il protagonista di giornata è certamente Dragowski che para un rigore a Criscito (primo errore dal dischetto per lui) e salva su Pinamonti.

Torino-Atalanta 0-7 (17′, 53′ e 55′ Ilicic, 29′ Gosens, 46′ rig. Zapata, 86′ rig. e 88′ Muriel)

Dominio assoluto dell’Atalanta in trasferta, ma che batosta per i granata! La squadra di Gasperini demolisce il Torino con ben sette gol, un risultato che non aveva mai subito la squadra di casa. Ad aprire le marcature è stato Ilicic, che raddoppia poi nella ripresa con un sinistro al volo. Prima dell’intervallo, però, arriva il secondo gol con il rigore trasformato da Zapata. Nella ripresa è sempre Ilicic protagonista con una punizione da centrocampo che sorprende Sirigu. Chiude la partita Muriel con una doppietta. In casa granata espulsi Izzo e Lukic.

Inter-Cagliari 1-1 (29′ Lautaro (I), 78′ Nainggolan (C))

La legge dell’ex colpisce anche l’Inter. La squadra di Conte perde punti in classifica complice l’ennesimo pareggio, questa volta strappato dal Cagliari a San Siro. Una partita che si era messa bene per la squadra di casa con il gol di testa di Lautaro Martinez su cross di Ashley Young (all’esordio con la maglia nerazzurra). Nonostante il vantaggio, però, l’Inter non riesce ad essere incisiva, così nella ripresa esce fuori il Cagliari e punisce i nerazzurri con la rete di Nainggolan (in prestito proprio dall’Inter).

Hellas Verona-Lecce 3-0 (19′ Dawidowicz (V), 34′ Pessina (V), 87′ rig. Pazzini (V))

Quinto risultato utile consecutivo per il Verona, avvicinandosi sempre di più alla zona Europa League. Grazie alla vittoria netta sul Lecce la squadra di Juric si trova a soli due punti dalla zona Europa. Il Verona chiude il match già nel primo tempo con le reti di Pessina e Dawidowicz, per poi amministrarlo al meglio e calare il tris nella ripresa con il rigore trasformato da Pazzini. La squadra ospite non ha mai impensierito la squadra di casa, ha cercato una reazione soltanto nel primo tempo. Al 68esimo il Lecce è rimasto in dieci uomini a seguito dell’espulsione di Dell’Orco.

Parma-Udinese 2-0 (19′ Gagliolo (P), 34′ Kulusevski (P))

La battuta d’arresto contro la Juventus è già alla spalle. Il Parma riprende a correre e cullare il sogno Europa grazie alla vittoria contro l’Udinese di questo pomeriggio. La squadra di casa mette in cassaforte il risultato già nel primo tempo con le reti di Gagliolo e Kulusevski, agganciando così a quota 31 punti il Milan e Cagliari.

Sampdoria-Sassuolo 0-0

Un pareggio che vale oro per gli ospiti. Una partita che, infatti, è stata in perfetto equilibrio fino al 25esimo minuto: fallo da ultimo uomo di Peluso su Gabbiadini, lasciando così in dieci il Sassuolo. La compagine di Ranieri, però, non riesce a sfruttare la superiorità numerica, anzi le occasioni migliori sono degli avversari. Berardi manca di poco il gol e nella ripresa Boga al 53esimo colpisce il palo. Due minuti dopo, però, arriva la parata di Consigli su Gabbiadini.