Oristano: il 18 gennaio, appuntamento con “Le ultime lune” di Furio Bordon

Domani nell’Auditorium dell’Istituto tecnico Mossa, alle 21, il primo appuntamento è con Andrea Giordana e “Le ultime lune” di Furio Bordon con la regia di Daniele Salvo. Giordana sarà il protagonista accanto a Galatea Ranzi e Luchino Giordana.

La grande prosa ritorna a Oristano con alcuni interpreti di indiscutibile bravura e di fama nazionale e con una serie di appuntamenti che sapranno deliziare il pubblico – osservano il Sindaco Andrea Lutzu e l’Assessore alla Cultura Massimiliano Sanna. – Nei mesi scorsi abbiamo fatto l’impossibile per riportare il teatro a Oristano, e in collaborazione con il Cedac, la provincia e la dirigenza scolastica, siamo riusciti a proporre una mini stagione di prosa nell’Auditorium dell’Istituto tecnico Mossa. Lo stesso che da domani ospiterà la nuova stagione, questa volta completa e con un cartellone di prestigio. Tra qualche mese dovrebbe finire questo lungo esilio e la stagione di prosa farà ritorno nella sua casa naturale: il Teatro Garau. La struttura, attualmente chiusa per lavori di ristrutturazione, ci auguriamo che tra qualche mese possa finalmente riaprire e ritornare a essere un punto di riferimento del sistema culturale comunale.

Sul palco dell’Auditorium dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” si alterneranno artisti conosciuti e amati, divi del piccolo e del grande schermo e giovani ma già affermati talenti, icone dello sport e “esordienti” di successo come l’ex pugile Patrizio Oliva.

Le ultime lune: sinossi

Le ultime lune” racconta la storia di un anziano professore, in procinto di trasferirsi in una casa di riposo, dialoga con la moglie defunta e rievoca gli anni felici della giovinezza e dell’amore, interrotti dalla prematura scomparsa di lei, per soffermarsi sul difficile rapporto con il figlio, segnato da incomprensioni e silenzi, da cui in parte scaturisce la decisione di ritirarsi dal mondo.

La fortunata pièce (Premio IDI – Istituto del Dramma Italiano per la miglior novità teatrale nel 1993 e Premio della Critica a Bruxelles nel 2003 come miglior spettacolo), tradotta in più di venti lingue e rappresentata in molti Paesi in Europa e non solo, affronta il tema della terza età, il ruolo degli anziani nella civiltà occidentale e il privilegio di chi, al termine della vita, come ricorda il regista: «possiede la mappa del labirinto» e come un poeta, attraverso l’esperienza, con sguardo profetico «conduce al futuro».

La Stagione 2019-2020 de La Grande Prosa all’Auditorium dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano è organizzata dal CeDAC/ Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna con il patrocinio e il sostegno del MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano con il prezioso contributo della Fondazione di Sardegna e il supporto di Sardinia Ferries che ospita sulle sue navi artisti e compagnie in viaggio per e dalla Sardegna.

Per info e prenotazioni, rivolgersi a Elio Orrù: