La pianta magica della settimana: liquirizia (Glycyrrhiza glabra)

“Ma che brutta tosse, signora! – Sì, è proprio un martirio. – Gradite un po’ di liquirizia?” (Molière, Il Tartufo)

Erbacea rustica della famiglia delle Fabaceae, la liquirizia è una pianta perenne glabra e robusta che può raggiungere 1,5 metri di altezza.

Cresce spontanea lungo le coste dell’Europa meridionale in terreni sabbiosi, sempre aridi, e nelle steppe orientali. Si può anche piantare in giardino partendo da una radice fresca, a condizione che il terreno sia ricco e umido, con un clima caldo.

Una volta che la radice ha attecchito, i rizomi si moltiplicano e possono essere raccolti per tutto l’anno.

Antinfiammatoria, antivirale e lassativa, la liquirizia ha effetto sulle vie respiratorie, sulla mucosa gastrica ed è utilissima nel trattamento delle malattie della pelle, per esempio l’eczema.

È sconsigliata in caso di ipertensione, gravidanza e allattamento.

La pozione della settimana

Se avete la gola irritata o non riuscite a calmare una tosse parecchio fastidiosa, confidate nel potere delle piante!

Prendete il vostro bel calderone da streghetta e metteteci 25 g di radici di liquirizia tagliate a tocchetti con mezzo litro d’acqua. Portate a ebollizione per poi lasciar sbollire per circa mezz’ora senza coperchio.

A questo punto, il liquido dovrebbe essere ridotto più o meno a metà, quindi filtrate, aggiungete al decotto ancora caldo 120 mL di miele e mescolate.

Una volta raffreddato, trasferite il decotto in una bottiglia sterilizzata da conservare in frigorifero per 2 mesi al massimo.

Un cucchiaino di questo sciroppo preso più volte al giorno saprà dare sollievo alle vie respiratorie.

Aneddoto magico

La Magia associa la liquirizia alla passione e al desiderio.

Le antiche credenze affermano che portare con sé un rizoma di liquirizia attirerebbe l’amore e favorirebbe la fedeltà. Se volete verificare, basta che teniate in tasca un sacchettino morbido in cotone riempito con qualche pezzetto di radice.

Alessandra Leo