Destagionalizzazione del panettone: se ne sta discutendo al Biscottificio Pietro Baino

Da più parti si racconta che l’etimologia dice con certezza che è dal pane che discende il dolce simbolo del Natale Nazionale molto imitato in tutto il mondo, anche se in molte produzioni d’eccellenza si sta iniziando a notare una lodevole tendenza alla destagionalizzazione di questo prodotto dolciario tradizionale; è innegabile, infatti, che questo sia ancora il principale periodo nel quale il panettone entra nelle nostre case.

Ma è dentro i panifici del nostro Paese che sta prendendo coraggio la tendenza da forno. Sicuramente i nostri fornai stanno diventando più competenti, con un nuovo approccio di tipo culturale, che vede protagoniste le nuove generazioni sempre più devolute alla causa della lavorazione della pasta madre. Se n’è parlato al Panificio Pietro Baino di Casoria in Provincia di Napoli, dove da diversi anni Giuseppe, Pietro e Sayra realizzano panettoni artigianali utilizzando materie prime selezionate sul territorio. L’utilizzo del lievito madre, una lunga lievitazione, creano un panettone dolce, soffice, dal sapore unico e con gustoso. Il panettone Baino viene realizzato in diverse qualità con l’uso anche di cioccolato.

Cosi il Portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo, già Delegato al settore Agricoltura della Provincia di Napoli, componente del Dipartimento Nazionale Agricoltura Agroalimentare Ambiente Acqua Biodiversità Pesca Risorsa Mare Ristorazione Servizi MNS, già per diversi anni Presidente del Comitato per la Promozione Valorizzazione e Tutela della Pizza Napoletana, Rosario Lopa, partecipando all’incontro.