Tennistavolo Norbello. Ritorna la partita doppia in via Azuni

Volete gustarvi una succulenta partita doppia? Le pietanze saranno servite nella coloratissima palestra di via Azuni. In A1 femminile con un test fondamentale per capire le reali potenzialità del terzetto giallo blu. La A2 maschile invece vorrà consolidare il primato ai danni dell’ultima in classifica, anche se il tutto diventa più intrigante perché anche l’avversaria è conterranea.

PARTITA DOPPIA ACATTIVANTE CON DERBY E SFIDE DI LIVELLO

Volete gustarvi una succulenta partita doppia? Le pietanze saranno servite nella coloratissima palestra di via Azuni. In A1 femminile con un test fondamentale per capire le reali potenzialità del terzetto giallo blu. La A2 maschile invece vorrà consolidare il primato ai danni dell’ultima in classifica, anche se il tutto diventa più intrigante perché anche l’avversaria è conterranea.
Il clan femminile si gioca altre cartucce fondamentali l’indomani a Cagliari quando sarà ospite della locale Quattro Mori, impeccabile in Europa, ma assetata di punti nel nostro campionato.
“Sembra quasi scontato che a Norbello si possa vedere costantemente tennistavolo ad alti livelli – rileva il presidente del sodalizio guilcerino Simone Carrucciu – eppure, pensandoci attentamente, stento a crederci che da una decina d’anni stazioniamo nei massimi livelli nazionali. Mi piacerebbe che il territorio fosse maggiormente consapevole dell’importanza sportiva e di immagine che la nostra società continua a dare. A nome della dirigenza do un grande in bocca al lupo ai nostri atleti e all’immarcescibile maestro Eliseo Litterio affinché possano acquisire dei risultati soddisfacenti”.

DA QUESTO WEEK END SI CAPIRANNO TANTE COSE

Di sicuro non mancherà l’affiatamento tra le giovincelle che in questi giorni hanno perfezionato gli allenamenti. Giulia Cavalli, Camilla Arguelles e Chiara Colantoni si sono preparate di gran lena perché la Polisportiva Bagnolese è formazione insidiosa ma non ai livelli delle due superpotenze Castel Goffredo e Cortemaggiore che dominano incontrastate il girone unico.
Il team di stanza nel Mantovano può contare sull’apporto di Tiang Jing che lo scorso anno vinse lo scudetto a Castel assieme a Colantoni. Attualmente è al 50% delle sue prestazioni ma rimane la n. 4 d’Italia. Anche la belga Margo Stefan Degraef (42,9%) è un nuovo arrivo in casa Bagnolese dopo la sua esperienza con l’Athletic Club Genova. Confermata invece l’azzurra Veronica Mosconi che l’anno scorso contribuì all’accesso ai play off dopo il terzo posto conseguito nella regular season. Completa i ranghi la russa Daria Chernova.

ALTRO TEST DELICATO

Gara dal sapore particolare per vicinanza territoriale tra le due contendenti. Entrambe saranno reduci dagli incontri del sabato con le padrone di casa che arrivano dalla trasferta di Coccaglio. Tra le protagoniste la cino – muraverese Wei Jian che ha disputato due stagioni con la maglia giallo blu, e poi le romene Mihaela Encea e Andreea Clapa.

PARTITA FACILE SOLO SULLA CARTA

La graduatoria dice che le due sfidanti sono collocate in posizioni diametralmente opposte, ma quando c’è di mezzo la parola derby, allora mai niente diventa scontato. I padroni di casa dovranno dimenticare le quattro vittorie consecutive disputate e l’aver di fronte una squadra che ha totalizzato appena un pareggio. Tra il team di via Crespellani l’avversario più insidioso appare il nigeriano Ola Kazeem (50%). Lo aiutano Marco Poma (25%), Stefano Curcio (16,7%) e Mattia Contu.
I locali condividono la prima piazza con il S. Espedito Napoli e vantano delle medie molto interessanti: al 100% del bravissimo cileno Juan Lamadrid, si aggiungono le indicative performance del capitano Catalin Negrila (62,5%) e di Lorenzo Ragni (50%). E poi all’occorrenza è sempre pronto il buon Francesco Calisto che è riuscito a cogliere la vittoria nell’unica partita disputata.

SARA’ LA VOLTA BUONA?

Cinque punti distanziano le protagoniste, con l’aggravante che il team di casa non ha ancora mosso la classifica. Solita rosa con Andrea Zuccato, Antonello Ledda, Eleonora Trudu, Martina Mura, Peppe Mele.