Da non perdere il percorso “degustativo-esperenziale” per apprezzare i migliori vini del Mandrolisai, prodotti dalle migliori aziende del territorio, i musei, le antiche case e “la filiera de su pane ‘e saba”, il dolce tipico di Atzara.

Autunno in Barbagia ad Atzara

Autunno in Barbagia ad Atzara: il programma

Sabato 16 Novembre

Ore 10:30 – Palazzo Civico: apertura del punto informazioni.

Centro storico. Apertura del percorso ”Cortes e magasinos de Atzara” nel Borgo dei Borghi della Sardegna 2019, con le esposizioni degli artigiani locali, le degustazioni dei prodotti tipici e del rinomato vino di Atzara.

Museo Ortiz-Echagüe. Mostra ”Cent’anni, i Maestri della pittura sarda del ‘900”. 43 opere dei 36 maestri della pittura sarda vi aspettano nelle sale espositive (a cura della Ass. Antonio Corriga, del Comune di Atzara e della Coop. Progetto cultura).

Museo Ortiz-Echagüe. ”Viaggio nella storia. Atzara e Archeologia. Mostra fotografica”. Allestimento a cura della Coop Progetto cultura, in collaborazione con la Proloco di Atzara e con l’Archeologa Carmen Delogu.

Centro Storico. ”Le antiche dimore atzaresi”. I turisti e i visitatori potranno ammirare le più antiche dimore storiche di Atzara:

  • Casa Tziu Arzolu – ”Mostra del costume tradizionale di Atzara nell’antica dimora del Cavalier Bartolomeo Demurtas”, a cura di Grazia Demurtas e del Gruppo Folk di Atzara.
  • Casa Donna Anna Maria – ”Apertura della storica Casa Museo”, cura del Comitato Santa Maria di Atzara.
  • Casa Aragonese – ”Dimostrazione della produzione de S’abbardente e mostra artigianale’, a cura dell’Associazione calcio Atzara.
  • Casa Carburu – ”Il borgo dei borghi”. Atzara eletto Borgo dei Borghi della Sardegna 2019 (tra i 20 Borghi più belli d’Italia), ospita L’Isola di Sant’Antioco, Iglesias e Maracalagonis, borghi che metteranno in vetrina i prodotti tipici, le specificità culturali, storiche e archeologiche del proprio territorio. A cura del Centro Commerciale Naturale.
  • Casa Tzia Peppa – ”La filiera de su pane ‘e saba”. Dimostrazione della lavorazione del dolce tipico di Atzara, degustazione e vendita”, a cura del Coro Polifonico femminile “Coro Meu”.

Sede storica Proloco. ”Dimostrazione della tessitura tradizionale, mostra espositiva di lavori artigianali della tessitura con lana e lino e dell’intreccio della palma”, a cura della Pro Loco di Atzara.

Centro Storico, museo del vino – ”In viaggio nel Mandrolisai, il Paesaggio rurale storico d’Italia”. Percorso esperienziale di qualità alla scoperta dei migliori vini prodotti nel territorio, con la partecipazione delle aziende: Cantina del Mandrolisai e Cantina Sassu di Sorgono, Cantina Fulghesu Le Vigne, Cantina Demuru e Cantina Meana di Meana Sardo, Cantina Bingiateris e Cantina Carboni di Ortueri, Vitivinicola Fradiles di Atzara. A cura del Centro Commerciale Naturale di Atzara.

Piazza Ortiz. ”Domos de pedra. Su ‘ighinau antigu”. Rivisitazione delle attività tipiche del borgo agro-pastorale, con il contributo dei bambini e degli anziani di Atzara. A cura di Antonio Mele e del Centro Commerciale Naturale di Atzara.

Ore 15:30 – Centro Storico. ”Itinerario storico, artistico e architettonico per le vie del centro storico”. A Cura della Coop. Progetto Cultura.

La giornata sarà animata dai suoni, dai canti e dai balli della tradizione folkloristica sarda con i gruppi itineranti Sonos e cantos, Durusia, Dilliriana e dagli organettisti.

Domenica 17 Novembre

Ore 10:00 – Palazzo Civico: apertura del punto informazioni.

Centro storico. Apertura del percorso ”Cortes e magasinos de Atzara” nel Borgo dei Borghi della Sardegna 2019, con le esposizioni degli artigiani locali, le degustazioni dei prodotti tipici e del rinomato vino di Atzara.

Museo Ortiz-Echagüe. Mostra ”Cent’anni, i Maestri della pittura sarda del ‘900”. 43 opere di 36 maestri della pittura sarda vi aspettano nelle sale espositive. A cura della Ass. Antonio Corriga, del Comune di Atzara e della Coop. Progetto cultura.

Centro Storico – ”Le antiche dimore atzaresi”. I turisti e i visitatori potranno ammirare le più antiche dimore storiche di Atzara:

  • Casa Tziu Arzolu – ”Mostra del costume tradizionale di Atzara nell’antica dimora del Cavalier Bartolomeo Demurtas”, a cura di Grazia Demurtas e del Gruppo Folk di Atzara.
  • Casa Donna Anna Maria – ”Apertura della storica Casa Museo”, a cura del Comitato Santa Maria di Atzara.
  • Casa Aragonese – ”Dimostrazione della produzione de S’abbardente e mostra artigianale”, a cura dell’Associazione calcio Atzara.
  • Casa Carburu – ”Il borgo dei borghi”. Atzara eletto Borgo dei Borghi della Sardegna 2019 (tra i 20 Borghi più belli d’Italia), ospita L’Isola di Sant’Antioco, Iglesias e Maracalagonis, borghi che metteranno in vetrina i prodotti tipici, le specificità culturali, storiche e archeologiche del proprio territorio, a cura del Centro Commerciale Naturale.
  • Casa Tzia Peppa – ”La filiera de su pane ‘e saba”. Dimostrazione della lavorazione del dolce tipico di Atzara, degustazione e vendita, a cura del Coro Polifonico femminile Coro Meu.

Sede storica Proloco. ”Dimostrazione della tessitura tradizionale, mostra espositiva di lavori artigianali della tessitura con lana e lino e dell’intreccio della palma ”, a cura della Pro Loco di Atzara.

Centro Storico, museo del Vino – ”In viaggio nel Mandrolisai, il Paesaggio rurale storico d’Italia”. Percorso esperienziale di qualità alla scoperta dei migliori vini prodotti nel territorio, con la partecipazione delle aziende: Cantina del Mandrolisai e Cantina Sassu di Sorgono, Cantina Fulghesu Le Vigne, Cantina Demuru e Cantina Meana di Meana Sardo, Cantina Bingiateris e Cantina Carboni di Ortueri, Vitivinicola Fradiles di Atzara. (A cura del Centro Commerciale Naturale di Atzara).

Piazza Ortiz – ”Domos de pedra. Su ‘ighinau antigu”. Rivisitazione delle attività tipiche del borgo agro-pastorale, con il contributo dei bambini e degli anziani di Atzara. A cura di Antonio Mele e del Centro Commerciale Naturale di Atzara.

10:30 Casa Tzia Peppa – ”Il ciclo del vino del Mandrolisai nel Paesaggio Rurale Storico d’Italia”. Dimostrazione della lavorazione delle uve locali, della pigiatura, della svinatura e della distillazione delle vinacce, a cura del Coro Polifonico di Atzara. ”La filiera de su pane ‘e saba”, dimostrazione della lavorazione del dolce tipico di Atzara, degustazione e vendita, a cura del Coro Polifonico femminile Coro Meu.

11:00 Casa Tzia Peppa-Piazza Ortiz – ”A s’antiga”. Tradizionale sfilata di buon auspicio per il vino nuovo e per i prodotti della terra, con i bambini di Atzara e le antiche maestranze, lungo le vie del paese, accompagnati da suoni delle launeddas. La prima botte sarà trasportata con l’antico carro a buoi nel percorso, fino alla sua apertura. La sfilata partirà da Casa Tzia Peppa e si concluderà in Piazza Ortiz. A cura di Antonio Mele e del Centro Commerciale Naturale di Atzara.

11:00 Centro Storico – ”Itinerario storico, artistico e architettonico per le vie del centro storico”. A Cura della Coop. Progetto Cultura.

11:30 Piazza Ortiz – ”Apertura della prima botte”. Cerimonia tradizionale con l’assaggio del vino nuovo. A cura del ”Coro polifonico di Atzara”.

11:30 Laboratorio La Robbia – ”La tintura tradizionale”. Dimostrazione dell’antica arte della tintura dei tessuti con i colori naturali. A cura del ”Laboratorio La Robbia”. La dimostrazione verrà replicata alle ore 16:30.

15:30 Centro Storico – ”Itinerario storico, artistico e architettonico per le vie del centro storico”. A Cura della Coop. Progetto Cultura.

15:30 Centro Storico – ”Spettacolo Medievale”. Il gruppo Medievale del Quartiere Castello di Iglesias si esibirà per le vie del centro storico con gli abiti risalenti al XIII-XIV secolo. Il corteo si concluderà nella Piazza San Giorgio con le esibizioni dei musici e degli sbandieratori. A cura del Centro Commerciale di Atzara.

18:30 Piazza San Giorgio”Atros annos cun salude!”. Chiusura della manifestazione con ”Fuochi pirotecnici” e canti e balli della tradizione folkloristica sarda.

La giornata sarà animata dai suoni, dai canti e dai balli della tradizione folkloristica sarda con le postazioni fisse e itineranti dei gruppi: Sonadas, Launeddas del Sinis, Sonos e Cantos, Dringhiglios, Dilliriana, Inghirios de ballu, Durusia, Su Cuntzertu Antigu e dagli organettisti.