Riassunto della nona giornata di Serie A: Le big pareggiano. Goleada dell’Atalanta

Nella nona giornata di campionato la Juventus capolista pareggia contro il Lecce, ma l’Inter non riesce a sfruttare l’occasione. Goleada in casa dell’Atalanta contro l’Udinese, mentre il Napoli non va oltre l’1 a 1 contro la Spal.

Hellas Verona-Sassuolo 0-1 (50′ Djuricic)

Nell’anticipo del venerdì la squadra di De Zerbi batte in trasferta l’Hellas Verona. I neroverdi ritrovano la vittoria dopo tre sconfitte consecutive grazie al gol di Djuricic al 50esimo, alla seconda rete consecutiva. Con questi tre punti il Sassuolo aggancia in classifica proprio la squadra di Juric. I padroni di casa sono stati anche sfortunati: due pali a cavallo del gol partita.

Lecce-Juventus 1-1 (50′ rig. Dybala (J), 56′ rig. Mancosu (L))

Impresa del Lecce che riesce a bloccare in casa la Juventus di Maurizio Sarri. I bianconeri passano in vantaggio alla ripresa con il gol dal dischetto di Dybala, ma appena sei minuti più tardi arriva la rete del pareggio di Mancosu, sempre su rigore. Decisivo, in negativo, ancora una volta è De Ligt che con il suo terzo tocco consecutivo di braccio in area provoca il rigore agli avversari. Nella trasferta salentina Sarri perde anche Pjanic, sostituito dopo un’ora di gioco per un infortunio muscolare.

Inter-Parma 2-2 (nel pt 24′ Candreva, 26′ Karamoh, 30′ Gervinho, nel st 6′ Lukaku)

Dopo il pareggio della Juventus, l’Inter era chiamata al sorpasso con una vittoria, ma è arrivato soltanto un pareggio. Tre gol solo nel primo tempo: Candreva apre le marcature con un destro deviato da due avversari. Dopo nemmeno due minuti, però, è arrivato il gol degli ospiti con l’ex Karamoh. Al 30esimo è il Parma che passa in vantaggio con il solito Gervinho, su assist di Karamoh. Nella ripresa la squadra di Conte prova a reagire e ci riesce al 51esimo trovando il pareggio con Lukaku, anche se il gol è stato convalidato dopo diversi minuti. I nerazzurri cercano di trovare il gol della vittoria e lo stavano per trovare con un tiro di Esposito in pieno recupero, che va fuori di poco.

Genoa-Brescia 3-1 (Tonali 34′ (B) Agudelo 66′ (G) Kouamè 75′ (G) Pandev 78′ (G))

La prima partita di Thiago Motta come nuovo allenatore del Genoa non poteva inizia in un modo migliore: vittoria netta in casa contro il Brescia. Dopo un primo tempo in sofferenza l’allenatore rossoblù riesce a ribaltare la partita grazie alle sostituzioni: Kouamé, Pandev e Agudelo segnano i tre gol decisivi per i tre punti. Non era mai successo in Serie A che segnassero tutti i subentrati. Per la squadra di Corini non basta il primo gol in serie A di Tonali. Il Genoa sale a quota 8 punti, superando proprio il Brescia in classifica.

Bologna-Sampdoria 2-1 (48′ Palacio (B), 64′ Gabbiadini (S), 68′ Bani (B))

I ragazzi di Mihajlovic tornano a vincere dopo cinque giornate e si rilancia per la zona Europa League. Dopo un primo tempo povero di emozioni, ad esclusione del palo colpito da Gabbiadini, i rossoblù passano in vantaggio ad inizio ripresa con Palacio. A pareggiare i conti ci pensa, però, Gabbiadini (ex del Bologna) che decide di non esultare. L’uno pari non dura tanto, perché ci pensa Bani appena quattro minuti più tardi a riportare avanti la squadra di casa sugli sviluppi di un corner.

Atalanta-Udinese 7-1 (Gol: Okaka 11′ (U), Ilicic 21′, Muriel 35′ rig., Ilicic 43′, Muriel 48′ Pasalic 51′, Muriel 74′ rig., Traoré 83′ (A))

Okaka illude l’Udinese ad inizio gara, segnando subito il gol del vantaggio. La Dea, però, reagisce immediatamente allo svantaggio  : al 21esimo arriva la rete del pareggio con Ilicic e poi quello del sorpasso su rigore di Muriel. Quest’ultimo episodio è una vera e propria mazzata per la squadra di Tudor, specialmente perché rimane in dieci uomini (doppia ammonizione per Opoku). Da quel momento i nerazzurri travolgono gli ospiti: dopo un penalty revocato dalla VAR, il solito Ilicic fa doppietta pochi minuti prima dell’intervallo, sfruttando una brutta respinta del portiere bianconero su tiro di Castagne. Nella ripresa trova la doppietta personale anche Muriel, quindi Pasalic, poi dopo due occasioni sprecate da ilicic, arriva la tripletta di Muriel su rigore. Chiude i conti Traoré, classe 2002, all’esordio in serie A.

Spal-Napoli 1-1 (9′ Milik (N), 16′ Kurtic (S))

Il Napoli di Ancelotti non approfitta dei pareggi della Juventus e dell’Inter, ma resta bloccata a Ferrari dalla Spal. I gol sono stati tutti realizzati nel primo tempo: Milik porta in vantaggio gli azzurri (terzo gol consecutivo per lui), ma il vantaggio dura appena sei minuti. La squadra di Semplici, infatti trova la rete del pareggio con Kurtic. Nella ripresa i partenopei cercano in tutti i modi la vittoria, ma soltanto il palo nega la gioia a Fabian Ruiz. Infortunio per Malcuit: il Napoli parla di una forte distorsione per lui, ma si teme la rottura del crociato. Ancelotti si trova ora a meno tre dall’Atalanta e vede l’Inter e la Juventus sempre più lontane.

Roma-Milan 2-1 (38′ Dzeko (R), 55′ Theo Hernandez (M), 59′ Zaniolo (R))

La Roma torna a vincere dopo quattro pareggi tra campionato ed Europa League. All’Olimpico si sfidano due squadre in crisi per diversi motivi: i giallorossi sono decimati dagli infortuni, invece i rossoneri stanno ancora cercando la loro identità con Pioli. Decisivi per la squadra di casa Dzeko che segna la rete del momentaneo vantaggio e Zaniolo, che giura amore eterno alla Roma. Non basta al Milan la rete di Hernandez.