Apre a Sanluri la comunità per bambini “Pioggia di Stelle”

C’è una bella novità nel settore sociale in Sardegna

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Dal mese di Ottobre, a Sanluri, in pieno Medio Campidano, opera la comunità per bambini “Pioggia di Stelle”, una casa che può ospitare minori da 0 a 13 anni. La struttura nasce da una costola della cooperativa sociale ABEM, una onlus che oramai da anni lavora in Sardegna nel campo del sociale. La ABEM gestisce diverse comunità per minori, che hanno ospitato e tuttora ospitano tanti ragazzi – soprattutto adolescenti – per offrire loro un supporto durante un periodo (più o meno lungo) della loro vita, cercando di indirizzarli verso percorsi di vita sani e positivi. La ABEM lavora da tempo in collaborazione con numerosi comuni sardi, con il Centro di Giustizia Minorile della Sardegna e con il Ministero della Giustizia.

Adesso il focus si sposta sui bambini. La nuova comunità, chiamata “Pioggia di Stelle” come omaggio alla bella fiaba dei fratelli Grimm nella quale la protagonista è una bambina orfana, ospiterà bambini dai 0 ai 13 anni. Saranno numerose le professionalità che opereranno con l’obiettivo di accogliere e sostenere i minori, provenienti da situazioni difficili, per accompagnarli nella crescita e creare un contesto che possa assicurarne un adeguato sviluppo psicosociale. In alcuni casi, potranno essere accolte anche le madri insieme ai minori.

La comunità è una struttura di tipo familiare, rivolta a minori in situazioni di difficoltà ed emergenza, per i quali la permanenza nel nucleo familiare sia temporaneamente o permanentemente pregiudizievole e per i quali non è possibile altra forma di accoglienza e di sostegno educativo. Una casa nella quale i bambini sono al centro di tutto, ogni cosa è studiata per il loro benessere e per far sì che la loro crescita sia il più possibile serena e rivolta verso attività positive, circondati dall’affetto e dalla cura degli operatori della struttura.

“Volevamo da tempo dedicare un luogo speciale ai bambini che vivono momenti di difficoltà – affermano i responsabili della comunità, Erminia Amoresano e Alessandro Mereu, entrambi psicologi, che da anni lavorano nel campo del sociale, soprattutto coi più giovani – Una casa che possa ospitarli e farli sentire apprezzati e amati, ma che possa anche essere un punto di riferimento per tutta la comunità, perché il benessere dei più piccoli deve essere una priorità per tutti”.

La struttura, situata in un grazioso e ampio appartamento, può ospitare fino ad un massimo di 6 minori, proprio per ricreare un clima familiare, dove i bambini possano sentirsi “a casa”, cosa che purtroppo non sempre è scontata nei contesti familiari dai quali provengono.

“Le polemiche degli ultimi tempi sulle comunità e sulle case famiglia non devono ingannare, – continuano i responsabili Amoresano e Mereu – ci sono tantissime situazioni in cui il contesto familiare non è assolutamente adatto per una adeguata crescita dei bambini. Può dar fastidio, eppure non possiamo nascondere la testa sotto la sabbia e far finta di non vedere certe gravissime situazioni nelle quali sono costretti a vivere ogni giorno tanti minori, che dovrebbero essere accuditi, curati e sostenuti, mentre nella realtà si trovano a dover vivere in condizioni di forte precarietà, anche affettiva, proprio nel contesto dove invece dovrebbero sentirsi più sicuri, cioè quello familiare”.

La comunità “Pioggia di Stelle” sarà quindi un luogo di cura e sostegno per tanti bambini. Questo è l’obiettivo che gli operatori della struttura porteranno avanti, agendo sempre nella piena consapevolezza che la tutela e il benessere del minore rappresentano il fine principale di tutto il lavoro da svolgere.

Per chi volesse ulteriori informazioni sulla comunità “Pioggia di Stelle” esiste un sito internet il cui indirizzo è www.pioggiadistelleonlus.altervista.org, mentre l’indirizzo mail a cui rivolgersi è pioggiadistelleonlus@gmail.com

 

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