Un atto vandalico ha coinvolto un mezzo di soccorso dell’Ufficio Circondariale di Bosa

In relazione ai gravi e recenti eventi intimidatori, l’ultimo dei quali compiuto nella notte del 4 settembre 2019, il Direttore Marittimo di Cagliari, il Capitano di Vascello (CP) Giuseppe MINOTAURO unitamente al Capo del Compartimento Marittimo di Oristano, Capitano di Fregata Antonio FRIGO, si sono recati in visita al predetto Ufficio al fine di esprimere i sentimenti di vicinanza e solidarietà al personale militare oggetto di minacce di morte.

Fermo il sostegno espresso dal Direttore Marittimo al Capo dell’Ufficio Circondariale che nel definire l’accaduto “un segno di inaccettabile prevaricazione e di aggressione all’impegno istituzionale, condotto nell’esclusivo interesse di quanti nel segno della legalità e della trasparenza operano quotidianamente. Le attività di presidio, a tutela della legalità e della certezza delle regole – ha dichiarato il Direttore Marittimo – evidentemente disturbano chi nell’illegalità ha deciso di curare i propri interessi e il malaffare”.

Le attività di controllo, ha proseguito il Direttore Marittimo, “non dovranno subire condizionamenti di alcun genere e onde scongiurare che le attività di vigilanza, cui sono correlati gli atti intimidatori, possano in qualche modo essere compromesse da ignobili atti, è stata ripristinata e implementata la consistenza del parco mezzi navali dell’Ufficio Circondariale”.

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Nel corso dell’incontro con il Rappresentante dell’Amministrazione Civica è emersa la necessità di intensificare la collaborazione interistituzionale, in pieno appoggio a quanti, pur tra problemi e difficoltà, portano iniziative economiche, nel rispetto delle regole e per un corretto sviluppo dell’intero comparto nautico.