Tertenia: scoperta truffa da 12mila euro ai danni di un’anziana

Prosegue l’azione dei militari del Comando Provinciale Carabinieri di Nuoro, quotidianamente impegnati nella capillare attività di controllo all’annoso fenomeno delle truffe.

I Carabinieri della Stazione di Tertenia hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei, per truffa aggravata, una 41enne nuorese senza fissa dimora con precedenti specifici nel settore.

I fatti

La vicenda ha inizio negli ultimi giorni del luglio 2018, quando, una pensionata 85enne del posto, si reca presso la Stazione Carabinieri di Tertenia per denunciare i fatti: una donna a lei sconosciuta di circa 40 anni, con artifizi e raggiri, spacciandosi per una dipendente delle poste inviata dal direttore del vicino ufficio postale, si faceva consegnare dalla vittima una somma di denaro per un valore complessivo di 12.000 euro, asserendo di dover procedere al controllo dell’autenticità delle banconote.

Successivamente, al termine della simulata verifica, la truffatrice restituiva alla anziana una busta bianca contente ritagli di giornale invece che banconote e faceva perdere le proprie tracce.

A seguito della denuncia, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dei ritagli di giornale che, dopo essere stati analizzati dagli esperti del Reparto Investigazioni Scientifiche di Cagliari, hanno riportato le impronte papillari della responsabile della truffa. La donna, già responsabile di altri episodi simili, dovrà rispondere del reato di truffa aggravata.

I consigli

Si ricordano ancora una volta gli utili consigli già divulgati in merito dal Comando Provinciale Carabinieri di Nuoro. È importante saper riconoscere le situazioni più a rischio e, di conseguenza, i comportamenti da assumere.

Bisogna fare attenzione ad aprire agli sconosciuti ma soprattutto non bisogna farli entrare in casa. Si coglie l’occasione infatti, per ricordare a tutti i cittadini, e in particolar modo alle persone più anziane oggetto di questa particolare tipologia di reato, di contattare sempre il numero d’emergenza 112: questo è utile per segnalare con la massima tempestività ai Carabinieri quanto appena accaduto.

Si invita tutti a diffondere queste informazioni ai parenti più anziani in modo da metterli in guardia su questi possibili raggiri.