Scuole di volo, Lega: “Incentivare aperture in Sardegna per formare piloti e tecnici”

"È ormai dato certo che il traffico aereo, a livello mondiale, è in continua crescita con in testa l'Italia, che lo vede espandere di quasi il doppio rispetto agli altri stati", afferma Dario Giagoni, primo firmatario di un'interrogazione consiliare depositata quest'oggi a favore dell'istituzione in Sardegna di una scuola di Volo.

Nonostante la nostra regione già oggi ospiti vari istituti superiori a indirizzo aeronautico, presenti nelle città di Cagliari, Olbia, Nuoro e Oristano; nonostante siamo in presenza di una notevole richiesta interna da parte di giovani sardi interessati a intraprendere la carriera di piloti o di tecnici aeronautici, sulla nostra isola ancora non esiste alcuna scuola di volo. Questo a discapito anche della nostra economia; è risaputo, infatti, che l’industria aeronautica è foriera di ricchezza e occupazione.

Prosegue il leghista:

Abbiamo tutte le condizioni necessarie per far partire un simile progetto: in primis aeroporti secondari, che consentirebbero di accompagnare i piloti nelle loro primissime esperienze di volo, lontani da traffici militari e commerciali; in secondo luogo i nostri aeroporti principali sono tutti dotati di procedure di avvicinamento strumentali, tali da consentire la formazione avanzata di piloti commerciali; in ultimo le condizioni meteorologiche della nostra terra sono tali da consentire di operare in sicurezza nell’arco di tutto l’anno. Insomma, gli elementi che giustifichino questo nuovo sviluppo vi sono tutti, per questo abbiamo deciso di impegnare la Giunta affinché valuti la possibilità, non di meno la fattibilità, di dotare la Sardegna di questo percorso formativo. Consci che, stando agli studi dei principali player aeronautici, nei prossimi quindici anni le richieste tra tecnici e piloti viene identificata in un milione; tradotto significa occupazione certa per chi è avvezzo a intraprendere questo percorso!