Cagliari, Maran:”A Parma per fare la partita perfetta”

Dopo la pausa nazionale la squadra rossoblù torna in campo per la terza giornata di Serie A in trasferta contro il Parma. Così l’allenatore del Cagliari Rolando Maran nella classica conferenza stampa di vigilia.

“Abbiamo grande rispetto di un avversario che ha dei valori importanti, ma sono sicuro che la squadra darà tutto ciò che ha dentro e scenderà in campo con carica agonistica, sacrificio e rabbia. Dovremo essere precisi nelle scalate e nella copertura del terreno, dato che loro sanno essere micidiali in campo aperto”.

Al Tardini arriverà un Cagliari rimaneggiato a seguito delle assenze di Cragno, Pavoletti e di Nainggolan. Il centrocampista belga si è infortunato nel corso della settimana al polpaccio sinistro. Insomma tante assenze per la trasferta di domani delle 15 (match visibile su DAZN), una partita dove il Cagliari cerca la prima vittoria in campionato dopo le due sconfitte contro Brescia ed Inter.

“Siamo una squadra molto rinnovata e ancora in ricerca di una identità, chiaramente gli infortuni e i contrattempi vari non aiutano il processo di crescita. Però dobbiamo guardare oltre, lavorando di più per cercare di trovare la quadratura nel più breve tempo possibile. Abbiamo perso due partite per due episodi particolari, una giocata bene, nell’altra siamo stati meno brillanti. Bisogna avere il giusto equilibrio nell’analisi complessiva e capire di avere grossi margini di miglioramento. Quindi, per migliorare concentriamoci su quanto di buono si è visto nelle prime due gare”.

Questione attacco

Con Pavoletti out per qualche mese Maran deve un po’ ridisegnare gli schemi offensivi, ma non troppo. Joao Pedro e Simeone possono anche loro finalizzare di testa.

“Dovendo fare a meno di uno specialista nel gioco aereo come Pavoletti, abbiamo dovuto iniziare a lavorare in maniera diversa. Questo non vuol dire che rinunceremo completamente alle palle alte, sia Joao Pedro che Simeone hanno la chiusura del cross nel loro bagaglio tecnico. Il gioco aereo continuerà ad essere una nostra arma, in aggiunta ad altre soluzioni che abbiamo provato in allenamento”.

Pericolo Gervinho

Il nemico numero uno del Cagliari è certamente Gervinho, perché nelle ultime due partite contro i sardi è stato l’uomo più importante del Parma, autore anche di un gol nelle ultime due partite

“Ha caratteristiche difficili da arginare. Nell’uno contro uno può essere letale. Per frenarlo dovremo fare un grande lavoro di squadra”

Panchina a rischio?

L’allenatore rossoblù ha ottenuto una rosa competitiva dopo il mercato estivo, ma dopo due gare non sono ancora arrivati i punti.

“L’allenatore è sempre il responsabile, so bene che il calcio è fatto di queste cose. Ci sono momenti in cui si vince, altri no: l’importante è dare il massimo quotidianamente, ma sappiamo che sono i risultati che contano”.