Viaggio nell’enogastronomia sarda con il noleggio auto

Cambiano le vacanze: se fino a qualche anno fa si viaggiava quasi solo in estate e si era alla ricerca prevalente del divertimento, oggi si viaggia anche per il desiderio di conoscere usi e tradizioni e tra queste quelle enogastronomiche e la Sardegna in questo campo non ha nulla da invidiare a nessuno.

Tour enogastronimici in Sardegna

Quando si pensa alle vacanze in Sardegna si immagina mare limpido, coste meravigliose, possibilità di fare sport subacquei. In realtà la Sardegna è molto di più delle sue coste, la Sardegna è tradizione, cultura, tanto lavoro di chi vive nell’entroterra e ogni giorno si impegna per dare ai consumatori, che siano sardi o meno, delle esperienze che vadano oltre il semplice “mangiare”, ma siano emozioni.

L’enogastronomia sarda è talmente ricca che vengono organizzati veri e propri tour enogastronomici durante tutto l’anno, per far riscoprire un modo alternativo di fare vacanze e per dare sollievo alla regione anche dal punto di vista economico considerato che qui le difficoltà non mancano, soprattutto nella zona dell’entroterra.

Per scoprire tutte le specialità della zona il consiglio è di arrivare in aereo e utilizzare un auto a noleggio approfittando dei servizi messi a disposizione da offertenoleggioauto.it: Sardegna in questo modo è possibile creare un itinerario personalizzato da cambiare anche in base ai suggerimenti delle persone del posto. C’è ne sono tante altre di alternative nel web per noleggio auto come www.holidaycars.com

I prodotti più conosciuti in Sardegna sono sicuramente i formaggi e i vini, entrambi si avvalgono della particolare mineralità del territorio che conferisce al foraggio e alle uve dei sentori particolari e inconfondibili. Proprio la varietà di prodotti eccellenti ha portato la Sardegna ad avere numerosi riconoscimenti tra le “bandiere del gusto” Made in Italy.

I formaggi sardi

Il formaggio conosciuto da tutti è sicuramente il Fiore Sardo DOP realizzato con latte di pecora, ciò che però rende il sapore particolare è la preparazione, infatti i pastori usano ancora il fuoco a legna per la lavorazione, ciò al fine di avere un sentore di legna molto particolare e che rende questo formaggio unico.

Altrettanto conosciuto e unico è il Casu  Fragizu si tratta di un pecorino che però acquista la sua particolarità perché lavorato dalle mosche che depongono le uova all’interno del formaggio creando così una pasta molle dal sapore intenso e aromatico.

Il Casu Fragizu è molto discusso, vi sono sostenitori e detrattori, fatto che attira davvero tanti amanti dei formaggi incuriositi dalla possibilità di assaggiare almeno una volta nella vita un prodotto sicuramente molto particolare.

Un altro formaggio raro, perché la materia prima è davvero scarsa, è il formaggio di colostro. Può essere realizzato esclusivamente con il latte prodotto dalle pecore nei primissimi giorni successivi al parto. Il risultato è un formaggio grasso a pasta semidura. Il suo consumo ideale è con cottura alla griglia quindi abbinato a crostini.

Pane e vino

Tra i prodotti tipici che tutti i turisti vogliono assaggiare almeno una volta nella vita vi è il pane Carasau tipico soprattutto delle aree interne della Sardegna, è caratterizzato da una sfoglia sottilissima e croccante che ben si abbina con i formaggi e i salumi tipici della Regione.

Si tratta di un pane nato dalla tradizione pastorizia, infatti i pastori restavano fuori casa per molti giorni e di conseguenza avevano bisogno di portare con loro delle scorte che potessero durare nel tempo. Il pane Carasau si presta bene a questo uso e ancora oggi, sebbene sia esportato in tutto il mondo, viene prodotto seguendo gli antichi rituali della tradizione.

Una variante del pane Carasau è il pane Guttiau, questo viene bagnato con l’olio extravergine di oliva prima di essere passato in forno. Un percorso enogastronomico in Sardegna non può certamente trascurare il vino.

Anche in questo caso vi sono prodotti tipici come il vino Cannonau, le uve Cannonau sono le più diffuse in Sardegna e permettono di avere un vino dai sentori intensi di frutta rossa, spezie, mirto. In bocca è un vino caldo e vellutato, perfetto da abbinare con carni alla brace e salumi stagionati.

A tavola ovviamente non possono mancare i dolci, vista l’abbondanza di latte di pecora molti dolci sono a base di ricotta, inoltre vi sono preparati con il miele, altro prodotto tipico della zona. Tra i dolci da degustare vi sono le Pardulas ripiene di ricotta, si tratta di cestini di pasta frolla realizzata con lo strutto al posto del classico burro e con un ripieno di ricotta di pecora e buccia di arancia e limone.