Mario Adinolfi contesta le misure del ministro Fontana: “Pochi euro prima delle elezioni, zero impatto sulla natalità”.

Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia e capolista alle europee nella circoscrizione Italia Centrale di Popolo della Famiglia-Ap contesta le misure prese dal ministro Fontana al dl Crescita per quanto riguarda la materia dei bonus legati alla natalità.

Afferma Adinolfi: “Questo modo di fare campagna elettorale ottenendo qualche titolo di giornale a dieci giorni dalle elezioni è esemplificativo della modalità cinica con cui tutte le forze politiche, non esclusa la Lega, si approcciano al tema sostegno alla famiglia”.

Il presidente nazionale del Popolo della Famiglia sostiene che l’unico modo per far ripartire la natalità in Italia sia finanziare la maternità. Dunque approvare il ddl di iniziativa popolare: il reddito di maternità comprendente mille euro al mese per le mamme per i primi otto anni di vita del figlio.

Per Adinolfi è possibile finanziare questa proposta attraverso l’abrogazione: “ di quella misura inutile e assistenziale che è il reddito di cittadinanza. O si ha il coraggio di fare questo o si stanno prendendo in giro le famiglie italiane con l’inutile regalia di qualche pannolino”.