Migliaia di persone alla 13^ edizione di Prendas de Ittiri

Migliaia di persone alla tre giorni di Prendas de Ittiri che conquista anche i turisti con la sua vetrina di enogastronomia, artigianato, laboratori, cultura e tradizioni.

Prendas de IttiriDa Asti a Reggio Calabria, come si legge nelle firme dei visitatori. Ha fatto davvero “13” la kermesse organizzata dall’associazione Prendas de Ittiri, guidata da Roberto Merella, e dall’amministrazione comunale. Tanto che nonostante il fine settimana da mare, migliaia di persone hanno scelto Ittiri alla scoperta di un territorio che pur nel segno della tradizione riesce ad innovare e rinnovarsi.

La tre giorni iniziata venerdì ha offerto un ampio ventaglio di eventi. Affollati gli stand di piazza Marconi e piazza XXV luglio coi prodotti di qualità: dall’olio ai carciofi, dai formaggi e salumi al vino e alla birra artigianale, dal miele ai dolci. Lungo le vie del centro è stato possibile ammirare l’arte degli orafi, degli scultori di pane, capaci persino di creare delle bambole con l’abbigliamento ittirese. E ancora sculture col ferro, oggetti in trachite, graniglia e ceramica, creazioni floreali e in tessuto, il museo della radio, la lavorazione del sapone, gli oggetti d’antiquariato e le moderne creazioni artistiche. Apprezzati i laboratori del ricamo e della tessitura, della lavorazione del legno organizzati dalla Consulta giovanile.

Ha stupito la ricca dotazione della Biblioteca Francescana di San Pietro in Silki, l’unica in Sardegna, che in un edificio nato tra Seicento e Settecento custodisce oltre 60 mila volumi, alcuni dei quali addirittura del Cinquecento.

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Orgoglio del territorio la Cooperativa Lait che mette insieme 400 allevatori, accomunati dalla qualità dei prodotti.

A fare da commento musicale e da coreografia coi balli l’Associazione Culturale e Folklorica “Ittiri Cannedu”, l’Associazione Culturale “Gruppo folk San Pietro”, il Coro di Ittiri e il coro “Santa Rughe”. Commovente l’omaggio musicale fatto da Maria Giovanna Cherchi nelle case di riposo Nostra Signora di Coros e Sa Villa: la cantante di Bolotana ha intonato con la sua splendida voce “Canto a Sa Nuoresa” e “No potho reposare”.

Prendas de Ittiri ha pensato ai più piccoli con l’animazione curata da Mps e i tornei di minivolley e basket.

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