I Giovedì Letterari: Giuseppina Arangino presenta “Sorres”

I Giovedì Letterari

Storia di un’amicizia in “Sorres” (X Edizioni – 2021), romanzo d’esordio della scrittrice, pittrice e scultrice Giuseppina Arangino che sarà protagonista domani (giovedì 12 maggio) alle 18.30 nel Foyer del Teatro Massimo di Cagliari per un nuovo appuntamento con “I Giovedì Letterari” del CeDAC Sardegna in collaborazione con la Libreria Edumondo nell’ambito di Legger_ezza 2022

Fin dal titolo, “Sorres” – cruda e amara cronaca di uno stupro – rimanda a un rapporto di “sorellanza” che rappresenta un saldo legame fra donne, intessuto di amicizia, solidarietà e rispetto che si rivelerà fondamentale nell’esistenza della protagonista e nel suo percorso di rinascita dopo il trauma di una violenza di gruppo.

Un evento doloroso e terribile che mina la sua fiducia e le sue certezze fino a trascinarla in un abisso, tra incubi ricorrenti e frammenti di ricordi (che la spingono a rinchiudersi in se stessa e non rivelare a nessuno quel che le è accaduto in quella notte di orrori).

Una donna coraggiosa che riesce a riprendere il filo della sua esistenza e della sua carriera, riuscendo in qualche modo a sopravvivere anche grazie all’impegno professionale e all’attività sportiva, che riempiono le sue giornate, aiutandola a non pensare, a illudersi di poter dimenticare. Finché – per caso – si ritrova a confrontarsi con una vicenda analoga: incontra un’altra vittima di stupro e quel suo passato così accuratamente celato sotto le incombenze della vita quotidiana riemerge costringendola a fare i conti con se stessa.

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La sofferenza nascosta e la rabbia sfociano in un odio improvviso contro gli uomini che hanno abusato di lei, coloro che le hanno inflitto ferite atroci e inguaribili sull’anima – più ancora che sul corpo – umiliandola e piegandola al loro piacere.

Da quel momento cercherà di ridare un volto e un’identità ai suoi violentatori, di ricostruire nei dettagli l’accaduto, per far loro scontare il loro delitto.

Un viaggio all’inferno, che la costringe a rivivere momenti di terrore e disgusto, in una storia purtroppo emblematica e tristemente frequente: le vittime di stupro portano dentro di sé il peso di una colpa altrui, con conseguenze psicologiche gravissime e ricordi spesso indelebili. Un atto brutale – in questo caso con l’aggravante del “branco”- che sconvolge per sempre l’esistenza di chi lo subisce, paragonabile per certi versi all’omicidio perché tende ad annullare la volontà e la personalità della vittima, trasformandola in “oggetto” del desiderio altrui.

La vicenda narrata da Giuseppina Arangino in “Sorres” si tinge delle sfumature del giallo e del noir; chi legge può immedesimarsi nella protagonista e riscoprire con lei la forza della “sorellanza”, di una rete femminile che aiuta a ricomporre l’ordine del mondo.

Tra le righe si intuisce l’esistenza di una oscura “complicità” tra maschi: riguarda gli sconosciuti stupratori ma anche più in generale il retaggio di una tradizione patriarcale che non contempla l’emancipazione femminile. Una donna in carriera, e professionalmente affermata, sembra sfidare quei codici: la sola ipotesi di un rifiuto suscita in alcuni individui, evidentemente immaturi e irrisolti (con personalità deviate e scarso controllo degli impulsi, fino al delirio di onnipotenza) delle reazioni (im)prevedibili e pericolose.

Una storia che si snoda sul filo della suspense seguendo il flusso dei pensieri e il susseguirsi di stati d’animo ed emozioni della protagonista. “Sorres” è un libro interessante e “necessario”, prospettiva di una vittima che trova in se stessa e nelle sue amiche la forza di reagire, in una forma insoluta e per certi versi “esemplare” per ritrovare la pace interiore.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
I Giovedì Letterari firmati CeDAC e Edumondo per Legger_ezza 2022 proseguiranno per tutto il mese di maggio: giovedì 19 maggio alle 18.30 sarà la volta di Riccardo Noury – blogger per il Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano e collaboratore di Articolo 21, Pressenza Italia e Focus on Africa che da anni si occupa di diritti umani – con il suo “Molla chi boia. La lenta fine della pena di morte negli Stati Uniti d’America” (Infinito Edizioni, 2022), in dialogo con il giornalista Luca Foschi. Un titolo esplicativo per affrontare un tema scottante e attuale nell’evento organizzato in collaborazione con Amnesty International.

Infine giovedì 26 maggio alle 18.30 l’anteprima di “White Light” (Camena Edizioni, 2022), libro d’esordio del musicista (e scrittore) Davide Catinari, protagonista insieme con l’editore Andrea Fulgheri: una storia estrema, tra sostanze proibite e misteri, dove un artista in fuga dal passato finisce con l’immedesimarsi con il precedente guardiano del faro e indagare sulla sua scomparsa.

INGRESSO GRATUITO – fino a esaurimento posti