Sassari: Premio Nazionale delle Arti, inaugurata la quindicesima edizione

Il momento tanto atteso è arrivato. Alla presenza del ministro del Mur, Maria Cristina Messa, ha preso nella Sala Sassu del Conservatorio di Sassari, il via il Premio Nazionale delle Arti XV, dedicato alla sezione delle arti figurative, digitali e scenografiche organizzato dall'Accademia di belle arti Mario Sironi.

Il Premio è promosso dal ministero dell’Università e della Ricerca – Direzione generale degli Ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio – nell’ambito delle iniziative a favore dell’Alta formazione artistica e musicale (AFAM). “Tempo di Viaggio” è il tema scelto nella sezione arti figurative per questa edizione. Un tema che vuole essere simbolicamente anche un richiamo alla ripartenza dopo questo periodo legato alla pandemia, un contraltare al lockdown.

Domani  4 dicembre è in programma l’apertura al pubblico per un evento il cui viaggio, si concluderà il 15 gennaio (orari dalle 12 alle 18 dal lunedì al sabato). Il luogo è il Museo Mas.Edu, di via Pascoli, che da opificio industriale si è trasformato in un laboratorio di ricerca artistica, e già da qualche anno è gestito dall’Accademia.

“Il Premio nazionale delle arti è un progetto importante. E dobbiamo fare si che diventi un punto forte della migliore tradizione italiana” – ha spiegato il Ministro Messa. “I lavori realizzati dai ragazzi, da tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa selezione, vanno in questa direzione. I giovani artisti si distinguono per creatività e originalità. Viaggi vissuti e rivisti fondendo sentire e saperi, artigianalità e abilità, visioni e competenze che con leggerezza raccontano anche del tempo pandemico. Sono opere a cui i ragazzi sono arrivati – conclude il Ministro – tramite i percorsi formativi delle nostre istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Percorsi di eccellenza. E queste opere ne sono la testimonianza”.

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Per il PNA XV sono state oltre 250 le opere pervenute da tutte le Accademie italiane e da alcuni Conservatori di musica. Centotrentasei, invece, quelle selezionate dalla giuria formata dall’estetologo Luciano Nanni, dallo storico dell’arte Gianfranco Maraniello e già direttore del MAMbo, Museo d’Arte Moderna di Bologna, e del Mart Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e da Mara Delpero, regista e autrice dell’acclamato film “Maternal”.

Per la sezione restauro la giuria è stata composta da Giovanna Cassese, Presidente ISIA e docente di storia dell’arte dell’Accademia di Napoli, Giorgio Auneddu, restauratore, storico dell’arte e già docente accademico, Maria Paola Dettori, responsabile del patrimonio storico-artistico della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro.

 “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi” diceva Proust. – spiega il direttore dell’Accademia Sironi, Antonio Bisaccia– Senza questi nuovi occhi il viaggio, questa gracile creatura impossibile da abitare, non è che l’esternazione di un tragitto, di un trasporto, di una manciata di tempo che si riduce a un’andata con ritorno. Il Premio nazionale delle arti rappresenta un viaggio di assoluta importanza nel percorso che la nostra accademia sta compiendo. La presenza e l’apprezzamento del ministro Messa rappresentano per noi motivo di orgoglio e una spinta a fare sempre meglio nell’ambito della formazione artistica.”

Solo tredici i premiati, invece. Tra questi, anche un’allieva dell’Accademia Sironi, Caterina Tanchis nella sezione audiovisiva di narrazioni e creazioni con il cortometraggio dal titolo “Viaggio”. “Il viaggio come spostamento. C’è chi transita per un bosco, chi si sposta su una spiaggia, chi corre tra dune ventose, chi percorre un mappamondo con le dita e la mente – spiega la motivazione- Il viaggio come attraversamento che genera incontri e scambi: scarpe altrui vengono indossate, si ereditano valigie come passaggi di testimone. Il viaggio come perdita, continua sostituzione, nostalgia”.

Il PNA, e la mostra del Mas.Edu. lo dimostra tangibilmente, non è solo un evento espositivo ma il corollario di tutti i percorsi formativi e di ricerca delle Accademie di Belle Arti italiane. Istituzioni al crocevia di una maturità che stanno dimostrando di aver raggiunto, nell’idea che ogni opera d’arte sia, insieme, un nuovo viaggio.

Elenco dei premiati

CULTURA

Giuntoli Valentina

Accademia di Carrara

Titolo dell’opera: Vaga anima mea Gesso e foglia oro, cemento e legno 2021, cm. 50x50x160

ARTI GRAFICHE

Bellanova Stefano

Accademia di Firenze

Titolo dell’opera: 100% italiano Stampa digitale su carta blueback e vernice luminescente/catari frangente 18 manifesti cm. 100×70 2021

FOTOGRAFIA

Uskova Anastasia

Accademia di Milano

Titolo dell’opera: Pertiche Calotipo e stampa alla carta salata cm 20×25, 2021

PITTURA

Milenkoska Marijana

Accademia di Macerata

Titolo dell’opera: ID BO852423 Olio su tela, legno, stampa su tela e acrilico , 2021

DECORAZIONE

Neri Veronica

Accademia di Frosinone

Titolo dell’opera: Senza titolo Materiale organico decomposto e plexiglass su tavola cm. 100x70x5, 2021

ARTE ELETTRONICA

Miracapillo Alessandro

Conservatorio di Bari

Titolo: Please set a password Digital art, Web Art, Audio/Video Tempo reale

VIDEOINSTALLAZIONI

Mattozzi Eleonora

Accademia di Roma

Titolo: La neve la senti tua solo per un giorno Video a 3 canali, HD, colore, sonoro 1920 x 1080, 2021 Durata 4,25 min.

PRODUZIONE AUDIOVISIVA DI NARRAZIONI E CREAZIONI

Tanchis Caterina

Accademia di Sassari

Titolo: Viaggio Video – durata 9,54′ 2020

OPERE INTERATTIVE

Grassi Serena

Titolo dell’opera: Private Installazione, schermi LCD, raspberry, sensori di movimento, cartone Durata: m.01/07

SCENOGRAFIA TEATRALE, CINEMATOGRAFICA E TELEVISIVA

Arena Giovanni

Accademia di Catania

Titolo dell’opera: L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro – Peter Handke Elaborazione foto. plastico video / 2020-21 .tempo 2′ 13

PNA RESTAURO Profilo Formativo Professionalizzante PFP1 Materiali Lapidei e derivati. Superfici decorate dell’architettura

Giusti Marika

Accademia di Bologna

Titolo: “Interventi su opere in cemento armato della seconda metà del Novecento. Il caso dell’ex Liceo e del Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Bologna”

PNA RESTAURO Profilo Formativo Professionalizzante PFP2 Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile. Manufatti scolpiti in legno. Manufatti in materiali sintetici lavorati, assemblati e/o dipinti

Lessi Sara

Accademia di Bologna

PNA RESTAURO Profilo Formativo Professionalizzante PFP5 Manufatti librario e archivistico. Manufatti cartacei e pergamenacei. Materiale fotografico, cinematografico e digitale”

Destro Marta

Accademia di Milano