Maimone lancia “La Nuova Democrazia” contro la povertà e per un’economia dal volto umano

"Sconfiggere la povertà è il nostro obiettivo. Per tale motivo, da alcuni anni, insistiamo sulla necessità di superare il modello economico attuale, infruttuoso e nocivo, per far vivere un modello economico inclusivo, che noi amiamo definire l'economia dal Volto Umano" - ha dichiarato Biagio Maimone

La fuga
Biagio Maimone
“Sconfiggere la povertà è il nostro obiettivo. Per tale motivo, da alcuni anni, insistiamo sulla necessità di superare il modello economico attuale, infruttuoso e nocivo, per far vivere un modello economico inclusivo, che noi amiamo definire l’economia dal Volto Umano” – ha dichiarato Biagio Maimone, ideatore della corrente di pensiero nuovademocrazia.it, il quale ha aggiunto:
“La tesi secondo cui l’attuale modello economico sia infruttuoso e nocivo è attestata dalla crescita eccessiva del livello di povertà, sia per quanto attiene le singole nazioni, sia per quanto attiene i singoli continenti, ossia l’intero universo ed è attestata, inoltre, dal fatto che da tale modello sia scaturita la crisi  dell’ecosistema, di cui vediamo gli effetti drammatici, tra i quali si annovera la  crudele pandemia ancora imperversante.
Il nostro Movimento nuovademocrazia.it  sottolinea la necessità ineludibile di sconfiggere la povertà, in quanto essa ha dimostrato di essere catastrofica e contagiosa proprio in quanto danneggia non solo le classi sociali meno abbienti ma, inesorabilmente, anche le stesse classi agiate, incapaci di sorreggere il peso del degrado e le sue conseguenze di natura non solo economica, ma anche morale. La povertà ha dimostrato di impoverire anche i ricchi.
Appare evidente che nessuno può sopravvivere arroccato nel suo castello sfarzoso se intorno tutto è senza vita.
Per tale motivo, i tempi sono maturi perché si accolga il messaggio dei poveri e di quanto hanno a cuore la soluzione delle disuguaglianze legate alla povertà.
Si osserva amaramente anche la crescita galoppante della povertà morale, che ha impoverito non solo l’animo umano, ma anche la società e le sue migliori espressioni.
L’Italia, come tantissime nazioni, è pervasa dalla povertà economica e da quella morale, figlie l’una dell’altra e viceversa. Ciò si evidenza, ancor più, nel Sud Italia.
Il nostro sito “Progetto di vita per il Sud” traccia il quadro delle iniziative necessarie, a nostro avviso, per l’emancipazione del Sud Italia.
Il nostro progetto può considerarsi un progetto di vita che si prefigge  l’inclusione, pena il continuo decadimento.
L’ inclusione deve essere considerata un valore imprescindibile da affermare in ogni contesto della vita umana.
L’ Italia si avvia, attraverso l’aiuto economico ricevuto dell’Europa, ad estendere il principio di inclusione anche a quei territori, come il Sud Italia, che, a partire  dall’unità d’Italia hanno vissuto in solitudine la propria esistenza socio- economica, in quanto non inclusi nel progetto di vita di una compagine governativa che li ha tristemente dimenticati.
La cosiddetta “Questione Meridionale” resta ancora aperta. Sarà l’inclusione a decidere la soluzione di tale annosa e scandalosa “questione” e sarà – non vi  è dubbio alcuno – l’inclusione la leva del reale sviluppo della penisola italiana. Ne siamo fermamente convinti!”